Clima e traffico: in Germania basta alle autostrade senza limiti di velocità?

Per rientrare negli impegni Ue previste anche più tasse sui carburanti e quote di veicoli elettrici

[21 Gennaio 2019]

Secondo quanto scrive la Reuters, i giorni senza limiti di velocità sulle autostrade tedesche starebbero per finire: la Grosse Koalition tra democristiani e socialdemocratici fra poco potrebbe adottare una serie di misure climatiche che sono state proposte dalla Commissione federale sul futuro dei trasporti, incaricata dal governo di formulare raccomandazioni per ridurre i danni ambientali causati dal traffico, e tra queste ci sono i limiti di velocità in autostrada, aumenti P

La Germania è infatti indietro rispetto agli obiettivi sulle emissioni fissati dall’Unione europea e le proposte, delineate in una bozza della quale è entrata in possesso la Reuters, potrebbero sollevare molti malumori nella Germania che vota verde  ma che va anche pazza per le auto e che è famosa per avere una rete autostradale con tratti “senza limiti” di velocità sui quali gli automobilisti lanciano le loro velocissime auto.

Ma la Germania del diesel gate e degli scandali automobilistici a ripetizione rischia di essere colpita da pesantissime multe dell’Ue se non riuscirà a ridurre le emissioni di gas serra e ossidi di azoto cha avvelenano l’area di alcuni Land, superati solo dalla Pianura Padana per livelli di sostanze tossiche nell’atmosfera.

E, come scrive la Reuters, il traballante governo di Angela Merkel «E’ combattuto tra la necessità di proteggere la cruciale industria automobilistica della Germania, colpita da una serie di costosi scandali per le truffe sulle emissioni negli ultimi anni e la necessità di agire per proteggere un clima in rapido deterioramento».

La bozza di documento vista dalla Reuters prevede misure che comprendono un limite di velocità dell’autostrada di 130 km orari e aumenti delle tasse sui carburanti dal 2023, l’abolizione delle agevolazioni fiscali per le auto diesel e quote per le vendite di auto elettriche e ibride, che «potrebbero fornire la metà delle riduzioni delle emissioni di gas serra che sono necessarie».

Le proposte saranno presentate al governo ufficialmente a fine di marzo e poi quelle accolte entreranno a far parte di una legge sui cambiamenti climatici che il governo “nero-rosso” intende varare entro quest’anno.

Ma anche la commissione è consapevole che molti dei suoi suggerimenti potrebbero essere politicamente scomodi per una colazione già in crisi e assediata a sinistra da Grünen  e Die Linke, che chiedono maggior coraggio e ambizione climatica,  e a destra da Alternative für Deutschland che, come gran parte della neo-destra populista europea, quando non è apertamente negazionista climatica considera i temi ambientali di secondaria importanza e.

Nella bozza si legge: «Non tutti gli strumenti e ogni misura saranno accettati. Per raggiungere gli obiettivi del cambiamento climatico Ci vorranno capacità politiche, abilità diplomatiche e disponibilità al compromesso», merce rara nella Germania (e non solo) che si avvia preoccupata verso le elezioni Europee con la Cdu/Csu alle prese con la successione alla Merkel e un’erosione di consensi a destra e con la Spd che ormai non sembra più in grado di arginare la sua drammatica crisi politica e identitaria.