Corte Usa respinge il tentativo di Trump di bloccare le norme per limitare l’inquinamento da metano

Sierra Club: passo fondamentale verso la protezione delle comunità e per affrontare il cambiamento climatico

[4 luglio 2017]

La Corte d’Appello del Distretto di Columbia ha dato ragione  a Sierra Club e ai suoi alleati che chiedevano il mantenimento del regolamento dell’Epa che limita l’inquinamento da metano prodotto dai nuovi impianti di  petrolio e gas. Donald Trump, attraverso il capo dell’Environmental protection agency (Epa) Scott Pruitt, aveva tentato di ritardare l’attuazione del regolamento fortemente voluto da Barack Obama.

Sierra Club spiega: «La Corte ha concordato con la nostra coalizione, stabilendo che l’Agenzia non aveva l’autorità legale per emettere e una tale rinvio».

Il metano è, nel breve periodo, un gas serra 87 volte più potente dell’anidride carbonica e costituisce una grave minaccia per la salute pubblica e il cambiamento climatico prodotto dai combustibili fossili.

Il regolamento è stato approvato dall’amministrazione Obama nel 2016 e l’entrata in vigore era prevista per lo scorso aprile, ma Pruitt, rispondendo alle sollecitazioni dell’industria petrolifera e gasiera che chiedeva di riconsiderare il regolamento Epa,  aveva annunciato che avrebbe sospeso per 90 giorni i requisiti fondamentali del regolamento, in attesa di una sua riconsiderazione. In risposta, Sierra Club ed i suoi alleati hanno presentato la prima causa contro l’Epa dopo lo sconvolgimento dell’Agenzia voluto da Trump.

Gli ambientalisti statunitensi sottolineano che la sentenza della Corte «significa che le compagnie petrolifere e del gas sono tenute a rispettare questi standard». A metà giugno, l’Epa aveva proposto un’altra sospensione biennale del regolamento.

Per Tim Ballo, un avvocato di Earthjustice «Questa è una grande vittoria per la salute pubblica e un campanello d’allarme per questa Amministrazione» e David Doniger, direttore del programma Climate and Clean Air Program del Natural Resources Defense Council evidenzia che  «Altri tribunali potrebbero seguire l’esempio nelle cause sulle sospensioni di un gran numero di norme Epa, comprese quelle che riguardano le perdite di metano dalle discariche e le protezioni da incidenti chimici e dai pesticidi sospese da Pruitt».

Joanne Spalding, responsabile clima di Sierra Club, conclude: «il tentativo di Donald Trump e di Scott Pruitt di ritardare l’attuazione di queste protezioni essenziali non aveva alcun fondamento giuridico e siamo lieti di vedere che è fallito il loro sforzo per eseguire gli ordini sule norme per le emissioni ricevuti dall’industria dei combustibili fossili. Questi nuovi standard  per le emissioni dalle fonti di petrolio e gas sono un passo fondamentale verso la protezione delle comunità dal pericoloso inquinamento atmosferico  e per affrontare il cambiamento climatico.  Nonostante i migliori cattivi progetti di  Trump e Pruitt per fare favori alle corporation inquinanti, i difensori della nostra salute pubblica, del nostro clima, e delle nostre comunità stanno nuovamente combattendo stiamo vincendo. Sierra Club e milioni di americani in tutto il Paese non stanno a guardare mentre questa amministrazione cerca di mettere gli interessi degli inquinatori delle corporation davanti alla salute delle nostre comunità e alla nostra sicurezza climatica».