Dall’Ue il nuovo regolamento contro l’inquinamento da mercurio

[24 maggio 2017]

È stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale europea di oggi il regolamento sul mercurio, che andrà a colmare le lacune in materia integrando in un unico atto giuridico gli obblighi derivanti dalla convenzione di Minamata del 2013.

Coerentemente alla convenzione, il regolamento stabilisce le misure e le condizioni relative all’uso, allo stoccaggio e al commercio del mercurio, dei composti del mercurio e delle miscele di mercurio, alla fabbricazione, all’uso e al commercio dei prodotti con aggiunta di mercurio e alla gestione dei rifiuti di mercurio, e si pone come obiettivo quello di assicurare un elevato livello di protezione della salute umana e dell’ambiente dalle emissioni e dai rilasci antropogenici e di composti del mercurio.

Il mercurio è una sostanza tossica che rappresenta una minaccia grave e globale per la salute umana, anche sotto forma di metilmercurio contenuto nel pesce e nei frutti di mare, per gli ecosistemi e per la fauna selvatica.  La maggior parte delle emissioni di mercurio e dei rischi associati all’esposizione deriva da attività antropiche, quali l’estrazione primaria e la trasformazione di mercurio, l’uso di mercurio in prodotti e processi industriali, l’estrazione e la trasformazione dell’oro a livello artigianale e su piccola scala e nell’amalgama dentale, la combustione del carbone e la gestione dei rifiuti di mercurio.

Inoltre, l’inquinamento da mercurio ha una natura transfrontaliera tanto che tra il 40 % e l’80 % dei depositi complessivi di mercurio nell’Unione proviene da aree che si trovano al di fuori dei suoi confini.

Negli ultimi dieci anni sono stati compiuti progressi significativi nell’Unione nell’ambito della gestione del mercurio in seguito all’adozione della strategia a livello locale, regionale, nazionale, internazionale e di numerose misure riguardanti le emissioni di mercurio e l’approvvigionamento, la domanda, l’uso nonché la gestione delle eccedenze e delle scorte di mercurio. Ciò anche grazie allo strumento internazionale giuridicamente vincolante rappresentato dalla convenzione di Minamata del 2013. Una convenzione che l’Unione e tutti i suoi Stati membri si sono pertanto impegnati a concludere, recepire e attuare.

Il regolamento integra l’acquis dell’Unione e stabilisce le disposizioni che sono necessarie a garantire il pieno allineamento dell’acquis dell’Unione con la convenzione in modo da consentire all’Unione e ai suoi Stati membri di rispettivamente approvarla o ratificarla e attuarla.