Dieselgate: Greenpeace blocca un nave diretta in Gran Bretagna carica di auto Volkswagen (FOTOGLLERY)

Ripetuti avvertimenti Ue a Germania, Italia, Spagna e Regno Unito per l’inquinamento atmosferico

[21 settembre 2017]

Blitz alla foce del Tamigi degli attivisti di Greenpeace che,  su kayak e barche, stamattina hanno abbordato una nave di oltre 23 mila tonnellate che trasportava auto diesel Volkswagen destinate al mercato britannico e oi si sono appesi a un portellone di scarico della nave a 27 metri di altezza, da cui hanno annunciato che non scenderanno «fino a che la casa automobilistica tedesca non si impegnerà a riportare quelle inquinanti auto in Germania».

Contemporaneamente, oltre 40 attivisti hanno scavalcato le transenne del porto di Sheerness, nel Kent, dove era diretta la nave, entrando nel parcheggio dove migliaia di veicoli Volkswagen attendono di essere distribuiti ai rivenditori. Greenpeace dice che «Gli attivisti – tra cui madri, padri e persone di ogni estrazione – stanno tentando di bloccare tutte le auto diesel prendendo possesso delle chiavi. Stanno anche aprendo i cofani e affiggendo sui motori messaggi firmati da 8 mila persone che chiedono a Volkswagen di abbandonare la strada del diesel».

L’associazione ambientalista ricorda che «La scorsa settimana test indipendenti commissionati da Greenpeace hanno mostrato come uno dei modelli di punta del segmento diesel, la Golf Volkswagen, emette oltre due volte il volume di inquinanti velenosi di quelli dichiarati dall’azienda, se guidata su strade urbane trafficate. L’impatto sanitario dell’inquinamento atmosferico è particolarmente grave per l’infanzia: ricerche scientifiche mostrano come gli inquinanti emessi dai diesel danneggino le funzioni respiratorie, aumentino l’incidenza dell’asma e siano causa del mancato sviluppo dei polmoni».

Jonathan Grigg, un pediatra del Centre for Genomics and Child Health e che insegna alla Queen Mary University di Londra,   nonché iniziatore della campagna “Doctors Against Diesel campaign”, commentando il blitz di Greenpece ha detto che «Lo smog può provocare gravi danni alla salute dei bambini e , date le dimensioni del problema, è tristemente facile prevedere come sempre più bambini, a Londra e nelle nostre città, soffriranno di seri problemi respiratori. «Ridurre drasticamente le emissioni dei diesel abbatterebbe immediatamente l’esposizione dei bambini agli inquinanti e migliorerebbe la loro salute a lungo termine».

Greenpeace evidenzia che «La Germania, l’Italia, la Spagna e il Regno Unito hanno ricevuto ripetuti avvertimenti dalla Commissione Europea per i ripetuti sforamenti dei limiti di inquinamento atmosferico. Negli Stati Uniti la Volkswagen ha dovuto fronteggiare accuse penali e multe miliardarie per lo scandalo Dieselgate; ed è stata costretta a ridurre drasticamente le vendite delle sue auto diesel. Tuttavia, e nonostante il suo impegno a produrre per ogni modello una versione elettrica entro il 2030, l’azienda è ancora fortemente orientata alla produzione di diesel, e sostiene come quella tecnologia abbia “un grande futuro”».

Nell’ultimo anno, Greenpeace ha scritto due lettere ll Volkswagen chiedendo alla multinazionale automobilistica tedesca di «abbandonare i motori diesel e trasformare la sua produzione in una flotta 100% elettrica», ma la compagnia ha opposto il suo rifiuto.