Due progetti toscani per trattare i sedimenti da dragaggio: Sekret e Cleansed

Decontaminazione dei sedimenti per il loro riutilizzo agronomico-ambientale e nelle infrastrutture

[24 febbraio 2016]

Dragaggio dei porti

L’assessore regionale all’ambiente Federica Fratoni , intervenuta all’iniziativa “Il dragaggio nei porti: una sfida per l’ambiente” , durante la quale sono stati presentati i  due progetti LIFE Sekret e Cleansed per il dragaggio dei porti, il trattamento dei sedimenti e al loro recupero e riutilizzo, li ha definiti  «Due esempi virtuosi realizzati in Toscana di messa in pratica delle politiche comunitarie. L’Europa li ha segnalati come progetti “succesfull” e in quanto Regione accogliamo con piacere questo riconoscimento che sancisce l’impegno che viene dedicato a temi fondamentali come quelli della tutela ambientale e dello sviluppo sostenibile. L’applicazione concreta nella realtà di tecniche frutto di ricerca e innovazione mostra come una questione delicata come il dragaggio dei porti possa avere risorse e risvolti ambientali di grande valore. Perciò ci auguriamo che la ricerca sostenuta dai finanziamenti europei possa progredire in questo settore e produrre risultati vantaggiosi per l’ambiente, l’economia del mare e lo sviluppo delle infrastrutture».

Ecco nel dettaglio i due progetti LIFE hanno l’obiettivo di proporre sistemi innovativi per la decontaminazione dei sedimenti di dragaggio per il loro riutilizzo nei settori agronomico-ambientale e delle infrastrutture.:

Sekret:  Decontaminare i sedimenti di dragaggio portuale inquinati da metalli pesanti e idrocarburi. E’ questo l’obiettivo di Sekret, progetto Life realizzato dall’Università di Pisa, regione Toscana, Università La Sapienza di Roma, Autorità portuale di Livorno, West System di Pontedera e Lambda Consul di Nootdorp (Olanda) con cofinanziamento della Commissione europea. Iniziato a gennaio 2014 il progetto terminerà nel dicembre 2016.

L’impianto pilota, oggi posizionato nel porto di Livorno, consiste in una particolare attrezzatura da inserire in una vasca di colmata protetta che, tramite un processo di elettrocinesi, rimuove i contaminanti metallici dai sedimenti limosi. In questo modo, ripuliti, i sedimenti possono essere usati come materiale per terrapieni per realizzare banchine portuali, con notevole risparmio di risorse economiche e benefici per l’ambiente.

Cleansed: Chi avrebbe pensato di poter recuperare i sedimenti provenienti dal dragaggio, nei vivai o per costruire una pista ciclabile. Oggi è possibile. Cleansed, il progetto Life realizzato da CNR – ISE di Pisa, col cofinanziamento della Commissione Europea, prevede che i sedimenti di dragaggio decontaminati con un metodo innovativo e integrato, vengano riutilizzati in campo agronomico e per la realizzazione di strade. In particolare, i sedimenti sono stati reimpiegati per costruire cento metri di pista ciclabile e come substrato agronomico nella vivaistica: sono infatti in corso prove di crescita di specie ornamentali presso il Cespevi di Pistoia, il Centro sperimentale per il Vivaismo.

Il progetto, avviato a ottobre 2013 che si chiuderà il 31 marzo 2016, ha visto la partecipazione della società dei Navicelli di Pisa, il CEBAS-CSICS di Murcia in Spagna, il CNR – IBIMET di Firenze, il Dipartimento di Scienze delle Produzioni Agroalimentari e dell’Ambiente dell’Università di Firenze, il Dipartimento di Ingegneria Civile e Industriale dell’università di Pisa.