Fenolo nei giocattoli, l’Ue introduce nuovi limiti

[4 maggio 2017]

È stata pubblicata sulla  Gazzetta ufficiale europea di oggi la direttiva che modifica quella del 2009 (la numero 48), con la quale l’Ue riduce la presenza del fenolo nei giocattoli per bambini: al fine di ridurre i rischi per la salute dovuti all’esposizione della sostanza nuovi valori limite.

Dagli studi effettuati dall’Ue risulta che il fenolo (numero CAS 108-95-2) è utilizzato come monomero per le resine fenoliche impiegate nella fabbricazione di legno compensato per giocattoli. La degradazione degli antiossidanti fenolici nei polimeri può essere un’ulteriore fonte di fenolo nei giocattoli.

La sostanza è stata individuata anche nelle emissioni delle console di gioco, in una delle sei tende o tunnel da gioco per bambini analizzati e nella pellicola per imballaggio. Così come è stata individuata nel cloruro di polivinile (Pvc) contenuto nei giocattoli da bagno e in altri giocattoli gonfiabili. Così come si prevede la possibilità che possa essere utilizzata come conservante nei giocattoli liquidi a base acquosa come i prodotti per bolle di sapone o gli inchiostri liquidi a base acquosa (ad esempio penne a feltro).

Il gruppo di esperti della sicurezza dei giocattori istituito dalla Commissione, in particolare il sottogruppo «sostanze chimiche» ha seguito di ricerche e studi ha raccomandato di limitare il fenolo nei giocattoli a 5 mg/l (limite di migrazione), se analizzato nei materiali polimerici, e a una concentrazione massima di 10 mg/kg (tenore limite) se analizzato come conservante, inteso che il tenore di 10 mg/kg (tenore limite) è de facto vietato. E ha previsto che le analisi debbano essere effettuate conformemente alle norme europee  specifiche (EN 71-10:2005 ed EN 71-11:2005).

Pur essendovi un limite di migrazione generico del fenolo come monomero per l’uso in taluni materiali a contatto con gli alimenti, le ipotesi di base per ricavare tale limite sono diverse da quelle applicate per determinare il limite di migrazione del fenolo come monomero nei giocattoli. L’uso del fenolo come conservante non è regolamentato per quanto riguarda i materiali a contatto con gli alimenti.

Inoltre le sostanze mutagene di categoria 2 quali il fenolo possono essere presenti nei giocattoli in una concentrazione pari o inferiore alla pertinente concentrazione stabilita per la classificazione delle miscele contenenti tali sostanze, vale a dire all’1 %, pari a 10 000 mg/kg (tenore limite). Ma la direttiva sulla sicurezza dei giocattoli attualmente non prevede un limite di migrazione per il fenolo.

Per questo il legislatore europeo prevede il limite di migrazione e il tenore limite del fenolo nei giocattoli e li introduce nella direttiva 2009/48/CE in particolare nello specifico allagato dei valori limite specifici per i prodotti chimici utilizzati nei giocattoli destinati ai bambini di età inferiore ai 36 mesi.