Inquinamento aria: importanti novità dalla Commissione Ue anche per le auto a metano

[6 febbraio 2014]

Per affrontare al meglio le “sfide globali” che emergono nel quadro delle politiche comunitarie  per la qualità dell’ aria, l’Ue propone una serie di modifiche per la disciplina sull’emissioni inquinanti dei veicoli stradali. E lo fa attraverso un progetto di regolamento che si concentra sugli ambiti in cui le carenze del mercato e le lacune normative costituiscono un ostacolo per gli obiettivi europei. Quindi propone una serie di misure per ridurre le emissioni inquinanti per aumentare il livello di protezione dell’ambiente all’interno dell’Unione.

Dunque al fine di ridurre gli oneri superflui per i costruttori di veicoli in caso di omologazione di piattaforme di veicoli – che potrebbero essere disciplinate sia dalla legislazione sui veicoli leggeri che da quella sui veicoli pesanti – l’Ue propone di omologare determinati veicoli pesanti conformemente alle prescrizioni relative ai veicoli leggeri per quanto riguarda le loro emissioni inquinanti.

Propone inoltre che la Commissione esamini la possibilità di includere le emissioni di metano nel calcolo delle emissioni di CO2. Perché nonostante non sia stato dimostrato che le emissioni di metano abbiano un effetto nocivo diretto sulla salute umana, il metano è un potente gas a effetto serra.

Per agevolare l’introduzione dei veicoli a gas naturale l’Ue ritiene che sia opportuno innalzare l’attuale limite di emissione degli idrocarburi totali (THC) e tenere conto dell’effetto delle emissioni di metano che vanno espresse in CO2 equivalente a fini normativi e di informazione dei consumatori. Per quanto riguarda i moderni veicoli diesel che emettono quantità elevate e sempre maggiori di biossido di azoto (NO2), come percentuale delle emissioni totali di ossidi di azoto (NOx) ritiene opportuno introdurre un limite di emissione adeguato. Perché la maggior parte dei problemi di qualità dell’aria nelle aree urbane interessate sembra essere collegata alle emissioni dirette di NO2. Così come ritiene opportuno introdurre un limite adeguato per le emissioni di NOx/NO2 alla luce della moderna tecnologia automobilistica e delle attuali esigenze in termini di qualità dell’aria.

Inoltre l’Ue propone che il valore limite dell’ammoniaca (NH3) non si applichi ai motori ad accensione comandata, ma soltanto alle tecnologie di trattamento che utilizzano un reagente a base di urea per la riduzione degli NOx.