Inquinamento da mercurio, la ricerca toscana viene premiata in Canada

[17 dicembre 2013]

Una ricerca condotta dall’Università di Siena, dipartimento di Scienze fisiche della terra e dell’ambiente, in collaborazione con il Department of Physical and Environmental Sciences dell’Università di Toronto, ha ricevuto un riconoscimento internazionale.

Nello specifico  si tratta del Canada-Italy Innovation Award 2013 assegnato al professor Fabrizio Monaci per i suoi studi sull’inquinamento atmosferico da mercurio. «Per rispondere alla crescente esigenza di tenere sotto controllo il mercurio atmosferico e verificare le recenti misure di riduzione attivate in molti paesi –  ha spiegato Monaci – abbiamo progettato e sviluppato un innovativo sistema di campionamento di tipo passivo specifico per questo metallo.

Questo nuovo campionatore non richiede energia elettrica per il suo funzionamento ed è stato concepito secondo criteri di semplicità e basso costo, per poter essere dislocato in qualsiasi condizione ambientale, anche la più remota o avversa. Conclusa la fase di sperimentazione, il sistema messo a punto permetterà di mappare la diffusione del metallo in prossimità delle aree a più alto rischio di inquinamento, dove sono note le sorgenti di emissione, ma anche su scala molto più vasta. L’obiettivo è quello di contribuire a tracciare i movimenti del mercurio nell’ambiente e far luce sugli aspetti ancora poco noti del destino ambientale di questo contaminante».

Sia il professor Monaci che il professor Frank Wania, che coordina il gruppo di ricerca dell’Università di Toronto, hanno recentemente usufruito del programma di mobilità per i docenti attivo tra i due atenei di Siena e Toronto, grazie al quale è stata attivata la collaborazione.

Il premio viene conferito dall’Ambasciata del Canada in Italia ad accademici ed esperti italiani che svolgono, in collaborazione con colleghi canadesi, progetti innovativi di ricerca negli ambiti prioritari per il Governo del Canada, come Energia e Ambiente, Sicurezza internazionale, Scienze della vita e Salute, Tecnologie verdi, Nanotecnologia & ICT.