Le centrali a carbone restano l’industria più inquinante d’Europa

La centrale più inquinante è in Polonia. Il Paese Ue più inquinatore è il Regno Unito della Brexit

[10 luglio 2017]

Secondo il briefing “Releases of pollutants to the environment from Europe’s industrial sector – 2015” appena pubblicato dall’Agenzia europea per l’ambiente (Eea), «Le centrali elettriche a carbone in tutta Europa sono responsabili delle maggiori quantità di inquinanti chiave immessi nell’aria»- L’Eea ha analizzato i dati  – che gli Stati membri devono riferire in base alle norme dell’Unione europea . sulle emissioni dei maggiori impianti industriali, tra cui centrali elettriche, raffinerie petrolchimiche e impianti di trasformazione dei metalli e spiega che «L’analisi si basa sui dati più recenti disponibili per il 2015, recentemente aggiunti alll’ European Pollutant Release and Transfer Register (E-PRTR)». Il registro contiene i dati annualmente riportati su 35.000 impianti industriali riguardanti 65 tipi di attività economiche di tutta l’Ue e di Islanda, Liechtenstein, Norvegia, Svizzera e Serbia.

Il briefing Eea sottolinea: «Benché i progressi compiuti dall’UE verso i suoi obiettivi in ​​materia di clima e di energia per il 2020 e il 2030, le centrali elettriche a carbone sono responsabili delle maggiori emissioni nell’ambiente di biossido di carbonio (CO2), diossido di zolfo (SO2) e di ossidi di azoto (NOX )».

Nel 2015, la centrale a carbone di Bełchatów, in Polonia, è stato l’impianto industriale più inquinante dell’Ue per tutti questi tre inquinanti, mentre la centrale britannica di Drax,  quella tedesca di Jänschwalde e  quella polacca di Kozienice sono le peggiori per ognuno di questi inquinanti.

L’Eea ricorda che «Il carbone rimane il combustibile più utilizzato nei grandi impianti a  combustione – centrali elettriche, raffinerie o grandi impianti chimici e acciaierie – nonostante una diminuzione dell’ammontare utilizzato negli ultimi anni. Tuttavia, negli ultimi anni questi impianti hanno migliorato significativamente le loro prestazioni ambientali, rilasciando meno emissioni in aria per unità di energia consumata. L’utilizzo di biomasse negli impianti di combustione resta minore, ma è aumentata di tre volte tra il 2004 e il 2015».

Secondo l’analisi Eea, la metà degli impianti responsabili delle maggiori emissioni inquinanti  dell’aria e dell’acqua si trovavano nel Regno Unito (14 impianti), Germania (7), Francia (5) e Polonia (5).

I più recenti dati riportati hanno inoltre rilevato che gli impianti di trattamento delle acque reflue erano responsabili delle quantità più elevate di azoto, fosforo e carbonio organico rilasciati all’acqua. Anche per quanto riguarda questi impianti, il primato dell’inquinamento spetta al Regno Unito in piena Brexit, seguito da Francia e Spagna.