L’inquinamento atmosferico da traffico è legato a danni al DNA nei bambini

Accorcia i telometri, un danno al DNA tipicamente associato all'invecchiamento

[23 maggio 2017]

Secondo lo studio “Traffic-Related Air Pollution and Telomere Length in Children and Adolescents Living in Fresno, CA. A Pilot Study”, pubblicato da un team di ricercatori statunitensi sul  Journal of Occupational and Environmental Medicine, «I bambini e gli adolescenti esposti ad elevati livelli di inquinamento atmosferico da traffico hanno evidenza di uno tipo di danno specifico al DNA chiamato accorciamento dei telomeri»

Il team guidato da John R. Balmes, della Division of environmental health sciences della School of public health dell’università della California – California, Berkeley, ha notato che anche i bambini e gli adolescenti con l’asma mostrano un accorciamento dei telomeri, e scrive che «I nostri risultati suggeriscono che la lunghezza dei telomeri potrebbe avere il potenziale per essere utilizzato come biomarker del danno al DNA causato da esposizioni ambientali e/o infiammazione cronica».

Lo studio ha interessato 14 bambini e adolescenti che vivono a Fresno, in California, la seconda città più inquinata degli Usa  Uniti. I ricercatori hanno valutato la relazione tra gli idrocarburi policiclici aromatici (IPA), un inquinante dell’aria “onnipresente”  causato dallo scarico del veicolo a motore, e l’accorciamento dei telomeri, un tipo di danno al DNA tipicamente associato all’invecchiamento. Ne è venuto fuori che «Quando l’esposizione agli IPA aumentata, la lunghezza dei telomeri diminuisce in modo lineare. I bambini e gli adolescenti con asma sono stati esposti a livelli di IPA superiori a quelli senza asma. Il rapporto tra accorciamento dei telomeri e livello di IPA è rimasto significativa dopo l’aggiustamento relativo all’asma e ad altri fattori (età, sesso e razza/etnia) relativi alla lunghezza dei telomeri».

I ricercatori sottolineano che  lo studio  si va ad aggiunge a prove precedente che dimostrano che  l’inquinamento dell’aria causa stress ossidativo, che può danneggiare i lipidi, le proteine ​​e il DNA e che «La ricerca ha suggerito che i bambini possono avere una diversa regolamentazione dell’accorciamento dei telomeri rispetto agli adulti, il che potrebbe renderli più vulnerabili agli effetti dannosi di inquinamento atmosferico».

Balmes conclude: «Per la progettazione di interventi e politiche efficaci, è  necessaria una maggiore conoscenza dell’impatto dell’inquinamento atmosferico a livello molecolare. Con ulteriori ricerche, i telomeri potrebbe fornire un nuovo biomarcatore per riflettere gli effetti a livello cellulare dell’esposizione all’inquinamento atmosferico. I telomeri potrebbero anche fornire nuove intuizioni nella comprensione di come l’esposizione all’inquinamento porta a risultati negativi per la salute».