Molto ambiente nei progetti premiati dalla Nasa a Firenze

[28 giugno 2013]

L’Ente Nazionale per le attività Spaziali e Aeronautiche statunitense ha premiato a Firenze i migliori progetti che hanno partecipato al concorso Nasa World Wind Europa Challenge. Studenti, docenti e ricercatori nei loro lavori hanno proposto soluzioni sostenibili per rendere migliore l’Europa, a livello internazionale, nazionale, regionale o locale con  progetti accomunati dall’uso del Nasa World Wind, un globo virtuale Open Source sviluppato dalla Nasa e dalla comunità open source per l’uso su personal computer, in versione cross-platform.

Il programma sovrappone immagini satellitari e fotografie aeree Usgs a un modello tridimensionale della Terra, della Luna e di Marte. Tra i 7 progetti risultati vincitori, finiti a pari merito, 5 hanno riguardato aspetti ambientali.

I progetti selezionati sono: Air-Quality Data 3D Visualization (per monitorare dinamicamente il Pm10 in città, in base alle variabili di tempo e spazio); Environmental Monitoring with GeoJModelBuilder (che permette di monitorare e prevedere i livelli di inquinamento in città aggiungendo e variando vari fattori virtuali); Urban Traffic Visual Analytics Simulator (che consente di simulare i vari livelli di traffico, supportando così i tecnici nella pianificazione urbana e nell’analisi dei flussi di veicoli); Simulation Tool to Predict Wildfire Behavior (che consente di simulare e studiare il comportamento degli incendi); Europa Linked Observation Browser (che permette di gestire in 3D vari fenomeni misurabili, come direzione del vento, velocità e temperatura); Real-Time Geospatial Renderer by Gaea+ (che estende le potenzialità del World Wind Java in modo da migliorarne le prestazioni nella gestione degli eventi in tempo reale); Multidimensional Viewer for Large Datasets (che ottimizza la gestione di informazioni in 3D da fonti diverse); PoliCrowd – A Social World Wind Platform (applicazione in 3D che consente agli utenti di interagire con vari punti di interesse, collegandovi auto, video e materiali).

La competizione, portata avanti dall’Ente Nazionale per le attività Spaziali e Aeronautiche statunitense, in collaborazione con Politecnico di Milano, Hunagi e GraphiTech ha avuto carattere internazionale e alla premiazione hanno partecipato ricercatori da Cina, Colombia, Germania, Italia, Siria, Slovenia, Spagna, Stati Uniti, Ungheria.