Legambiente e NO MUOS soddisfatti

Muos di Niscemi, Il Tar di Palermo lo boccia: pericoloso per la salute

Green Italia e M5S all’attacco del presidente siciliano Crocetta

[13 febbraio 2015]

Il Tar di Palermo ha accolto il ricorso presentato dal Comune di Niscemi (Caltanissetta) contro l’installazione del Mobile user objective system (Muos), un sistema di telecomunicazioni satellitare della marina militare statunitense, composto da 5  satelliti geostazionari e 4 stazioni di terra, di cui una a Niscemi. Secondo il Tar il sistema sarebbe pericoloso per la salute dei cittadini.

Gianfranco Zanna, direttore di Legambiente Sicilia, ha espresso la soddisfazione dell’associazione per  la decisione del Tar: «Finalmente il Tar ci ha dato ragione  Proviamo tuttavia amarezza perché questa sentenza arriva quando i lavori per la realizzazione del Muos sono ormai terminati. Chiediamo ora  che l’impianto non entri mai in funzione, perché il Tar ci ha dato ragione proprio sulla questione più rilevante: i possibili danni alla salute delle persone. Antenne precedentemente installate erano per altro già state monitorate dall’Arpa, che aveva evidenziato emissioni pericolose eccedenti la norma. Figuriamoci quelle gigantesche del Muos».

Secondo la sentenza del Tar «Lo studio dell’Istituto superiore di sanità costituisce un documento non condiviso da tutti i professionisti che hanno composto il gruppo di lavoro e – fatto ancor più significativo – risulta non condiviso proprio dai componenti designati dalla Regione siciliana, Mario Palermo e Massimo Zucchetti. I due esperti, con una loro autonoma relazione allegata allo studio Iss, evidenziano, fra l’altro, che rimangono aperte le valutazioni predittive in campo vicino, per le quali la stessa relazione principale dell’Iss dà atto trattarsi di un campo molto esteso vista la dimensione delle antenne e di non avere a riguardo informazioni specifiche. Inoltre, non sarebbe stata ben indagata nello studio Iss neppure la reale dimensione del rischio alla salute».

La sentenza del TAR dice che «sarebbe irrimediabilmente scaduta» l’autorizzazione paesaggistica del  2008, come il nulla osta dell’Azienda Foreste demaniali, ma il TAR sottolinea anche la mancanza di «indagini preliminari circa le interferenze del Muos rispetto alla navigazione aerea relativa all’aeroporto di Comiso e studi in materia di tutela della salute dalle esposizioni elettromagnetiche e di tutela ambientale».

Il movimento NO MUOS Siciliano nella sua pagina Facebook sottolinea: «La sentenza annulla il provvedimento del 24 luglio 2013, c. d. “Revoca delle Revoche”, emanato da Crocetta, poiché i Giudici lo hanno ritenuto fondato su errati presupposti quali erano, appunto, le osservazioni dell’I.S.S.  E’ stato, pertanto, accolto il ricorso dell’Ass. Movimento No Muos Sicilia presentato insieme ai Sigg.ri Guglielmo Panebianco, Maida Giuseppe e Rosario Buccheri. Rigettati, invece, i ricorsi del Ministero della Difesa e dichiarato improcedibile il ricorso del Comune di Niscemi. Per quanto riguarda quest’ultimo il Tar sottolinea:“Quanto al ricorso promosso dal Comune di Niscemi avverso i due atti autorizzativi del 2011,  come si è già anticipato, esso va invece dichiarato improcedibile per omessa impugnativa del provvedimento del 24 luglio 2013 [Revoca delle revoche].  In definitiva, il Tar ha dato ragione ai cittadini, l’istallazione Muos è illegittima».

Sotto accusa il presidente della Regione Siciliana Rosario Crocetta, che dopo aver inizialmente contrastato il MUOS e sospeso i lavori, poi aveva ridato l’autorizzazione all’impianto. Secondo il leader siciliano di Green Italia, Fabio Granata, «Il governatore deve dimettersi: ha condotto una campagna elettorale contro il Muos, ma una volta eletto ha dato il suo benestare all’avvio dei lavori. Voglio vedere adesso cosa farà Crocetta, dato che la sua decisione è stata sconfessata da un tribunale dello Stato.  E’ una clamorosa sconfessione della montagna di menzogne che hanno caratterizzato la decisione testarda e servile del Governo regionale d’altra parte per quale motivo negli Stati Uniti impianti simili vengono costruiti in zone deserte, mentre qui era praticamente attaccato ad un centro abitato?».

Esulta il M5S della Sicilia: «”Il Muos fa male alla salute“, una verità che il Movimento 5 Stelle predica da anni e che ora viene ribadita dal Tar, accogliendo un ricorso del Comune di Niscemi. Esultano i deputati all’Ars del Movimento 5 stelle, che da sempre si battono per fermare il sistema radar Usa con innumerevoli iniziative». Il presidente Cinquestelle della commissione ambiente della Regione Siciliana, Giampiero Trizzino, aggiunge: «Lo diciamo da anni. Lo abbiamo dimostrato in tutte le maniere: il Muos fa male alla salute. Società civile e scienziati illustri si battono senza tregua per dimostrarlo. Adesso che a siglare la pericolosità del Muos arriva anche la decisione del Tar, Crocetta, non ha più attenuanti, smantelli da domani l’impianto militare di Niscemi».

Anche il deputato pentastellato Francesco Cappello attacca Ctrocetta: «A stare con gli americani non ci si guadagna nulla. Sarebbe stato sufficiente fidarsi della giustizia italiana. Ora si inchini alla sentenza e la esegua».