Qualità dell’aria: Portici vince bando Ue con Monica, il sensore “annusa-smog” dell’Enea

Il progetto campano unico a vincere il bando europeo UIA, tra le circa 60 città italiane partecipanti

[19 ottobre 2018]

Il progetto “Air-Heritage” del Comune di Portici (NA) è stata l’unica proposta italiana a vincere il bando europeo “Azioni Urbane Innovative” sull’abbattimento delle emissioni inquinanti in città  Ci è riuscito grazie a Monica (Monitoraggio Cooperativo della qualità dell’Aria), il sensore “annusa-smog” dell’Enea, Si tratta di iniziativa triennale “tutta italiana”con un budget di 4,1 milioni di euro che prevede «Il coinvolgimento dei cittadini per migliorare il monitoraggio della qualità dell’aria sul territorio e predisporre misure ottimali di pianificazione urbana e di controllo del traffico».

Tra le proposte di circa 170 amministrazioni locali europee candidate, tra cui circa 60 italiane, quella del Comune di Portici è stata la sola vincitrice a livello nazionale del terzo bando europeo UIA – Urban Innovation Actions, che oltre alla qualità dell’aria prevedeva finanziamenti in materia di “Adattamento ai cambiamento climatico”, “Questione abitativa” e “Lavoro e competenze nell’economia locale”. Tra i 22 progetti vincitori in tutti e quattro i settori ci sono quelli di grandi città come Parigi, Amsterdam, Barcellona, Bruxelles e Budapest.

Oltre al Comune  (capofila) e al Centro Enea di Portici come coordinatore scientifico, “Air-Heritage” vede la partecipazione dell’Agenzia regionale protezione ambientale Campania (Arpac), del Dipartimento di agraria dell’università di Napoli “Federico II”, di Legambiente Campania e della società milanese Terraria.

Ezio Terzini, responsabile della Divisione fotovoltaico e mart network dell’Enea, spiega che «Nonostante la piccola estensione territoriale, l’area del comune di Portici presenta livelli di traffico e di emissioni tipici di un grande centro urbano con relative criticità in materia di qualità dell’aria e di gestione delle emergenze»,

Utilizzando Monica, un sistema multisensore portatile per passeggini, scooter e zaini, i cittadini di Portici misureranno i livelli di qualità dell’aria e conosceranno la loro esposizione grazie ad un’apposita applicazione su smartphone e tablet. All’Enea evidenziano che «I dati “istantanei” sulla qualità dell’aria raccolti da Monica saranno integrati con quelli delle centraline fisse dell’Arpac, permettendo la creazione di mappe ad alta risoluzione spaziale e temporale per supportare il decisore politico».

il coordinatore scientifico del progetto, Saverio De Vito, ricercatore Enea del laboratorio dispositivi innovativi, spiega a sua volta che «I cittadini che effettueranno le misurazioni con Monica saranno coinvolti da circa dieci associazioni presenti sul territorio e coordinate da Legambiente. Inoltre, saranno messe in campo campagne orientate al cambiamento comportamentale che privilegi gli spostamenti in città a piedi, in bici o con i mezzi pubblici”, spiega I modelli comportamentali che integreranno la campagna di monitoraggio con MOonica saranno basati su spostamenti a piedi, bici “tradizionali” ed elettriche (quest’ultime messe a disposizione dal comune) e mezzi pubblici, soprattutto nel percorso casa-scuola. Nel monitoraggio saranno utilizzati fino a 40 dispositivi “smog tracker” Monica».

Uno dei principali animatori del progetto “Air-Heritage”, Girolamo Di Francia, ricercatore Enea della divisione fotovoltaico e smart Network, conclude: «Oltre alle informazioni sulla propria esposizione personale agli inquinanti e sulle zone più esposte al fenomeno, i cittadini coinvolti parteciperanno con i loro dati al processo decisionale che coinvolge Arpac e comune di Portici, innescando un circolo virtuoso di partecipazione con benefici finali sulla salute e sull’economia, vista anche la significativa vocazione turistica del territorio»,