Qualità dell’aria, nuovo sistema all’avanguardia in Toscana

[8 maggio 2014]

Un nuovo sistema di modelli ad alta risoluzione per valutare la qualità dell’ aria – sviluppato dal LaMMA, consorzio tra Regione Toscana e Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) – in grado di simulare il trasporto, la dispersione, le trasformazioni chimiche e fornire campi tridimensionali di concentrazione dei principali inquinanti sull’intero territorio regionale.

Lo ha adottato la Regione Toscana per allinearsi alle direttive nazionali e sbloccare i finanziamenti del Ministero dell’ambiente finalizzati a interventi diretti a migliorare la qualità dell’aria e ridurre le emissioni inquinanti in atmosfera, soprattutto nei centri urbani.

I fondi in arrivo – 4 milioni – rientrano nel programma di finanziamenti ministeriali che attua la direttiva europea 2008/50/CE sulla qualità dell’aria ed è frutto di un accordo tra Ministero dell’Ambiente, Regione e Comune di Firenze, a seguito del quale si è reso necessario un adeguamento degli strumenti e dei piani regionali di miglioramento della qualità dell’aria ai criteri della nuova normativa.

La Toscana si è pertanto dotata di un sistema modellistico meteo-diffusionale della qualità dell’aria “di ultima generazione e di documentabile qualità scientifica”, conforme alle caratteristiche tecnico-scientifiche indicate nell’accordo.

Il sistema modellistico del LaMMA, che sarà d’ora in avanti il riferimento per la Regione Toscana, consente di integrare le misure delle stazioni della rete regionale di monitoraggio e sarà impiegato per varie finalità, a partire dalla valutazione della qualità dell’aria che periodicamente viene effettuata per l’aggiornamento dei piani regionali di miglioramento dell’inquinamento atmosferico.

Le stime modellistiche e l’elaborazione di scenari permetteranno inoltre di fornire un quadro conoscitivo più accurato per la pianificazione degli interventi di miglioramento e per la valutazione ex-ante dell’efficacia delle misure di contenimento delle emissioni in atmosfera.

Fonte: Regione Toscana