Il Regno Unito proibirà le auto diesel entro il 2040

I laburisti: necessario intervenire ora, non entro 23 anni

[26 luglio 2017]

Secondo BBC News, il governo britannico sta per annunciare il bando di auto e furgoni diesel entro il 2040  e il Consiglio dei ministri stanzierà un fondo di 255 milioni di sterline, che fa parte  di un pacchetto di spesa di 3 miliardi di sterline per la qualità dell’aria, per aiutare le amministrazioni locali a contrastare le emissioni dei veicoli diesel.

La BBC assicura che il governo conservatore pubblicherà la sua clean air strategy, che favorisce le auto elettriche, prima della scadenza fissata dall’ High Court . Gli ambientalisti dicono che le misure annunciate sono promettenti, ma per dare un giudizio sono necessari maggiori dettagli erano necessari. Quello che avrebbero voluto che venissero incluse nel piano sono delle “clean air zones” finanziate dal governo con I tiket pagati dai veicoli più inquinanti per entrare nelle aree ad elevato inquinamento.

La decisione è stata imposta al governo britannico dopo una lunga battaglia legale che è terminata con l’ordine  Theresa May ed ai suoi ministri di presentare nuovi piani per combattere i livelli illegali di biossido di azoto- I giudici hanno dato ragione agli ambientalisti: brexit o non brexit, i piani precedenti non erano sufficienti a soddisfare i limiti dell’inquinamento previsti dall’Unione europea. I  ministri interessati dovevano presentare i loro progetti di clean air strategy plan a maggio e le misure finali entro il 31 luglio.

La BBC spiega che le misure locali potrebbero includere la modifica di autobus e altri mezzi di trasporto per renderli più puliti, il cambiamento del traffico, la revisione dei limiti di velocità e la riprogrammazione dei  semafori per rendere più fluido il traffico dei veicoli.

I ministri conservatori  non rinunciano alla polemica e, nel timore di essere fatti passare per quelli che vogliono punire i conducenti di auto diesel, accusano l’ultimo governo laburista  di aver incoraggiato l’acquisto di auto diesel  nella convinzione che producessero minori emissioni di carbonio.

L’annuncio obtorto collo del governo May fa seguito a quello recente del presidente francese Emmanuel che ha annunciato che le auto  a diesel e benzina sono destinate a sparire dalla Francia entro il 2040. Intanto la BMW ha annunciato che dal 2019 verrà prodotta una versione completamente elettrica della Mini  e la Volvo ha detto che tuti i suoi nuovi modelli avranno un motore completamente elettrico entro il 2040.

Ma gli ambientalisti accusano il governo britannico di non rispettare del tutto l’ordine della Corte Suprema e ClientEarth, il gruppo legale che ha presentato l’esposto, aveva avvertito che stava prendendo in considerazione un ritorno in tribunale se il governo non avesse rispettato i suoi obblighi giuridici di assicurare che le persone respirino aria pulita.

In Gran Bretagna l’inquinamento atmosferico è legato a circa 40.000 morti premature all’anno e i trasporti contribuiscono alle emissioni di gas serra. Un portavoce del governo ha detto che la scarsa qualità dell’aria «E’ il più grande rischio ambientale per la salute pubblica nel Regno Unito. Questo governo è determinato a intraprendere azioni forti nel più breve tempo possibile. Il nostro piano per combattere i diesels sporchi aiuterà i Consigli a ripulire gli hotspot  delle emissioni – spesso in un’unica strada – attraverso misure di buon senso che non penalizzano ingiustamente i lavoratori».

David Bailey, un esperto del settore, ha detto a BBC News che «Le misure sono “buone” a lungo termine ma “non molto efficaci” nel breve periodo. Un passaggio alle auto elettriche arriverà probabilmente a metà degli anni 2020, quando le auto elettriche potranno competere con  benzina e diesel su fattori come il costo. Questo ci indica una direzione molto chiara: entro il 2040 non esisteranno più auto a diesel e benzina. Ma sono  necessari più incentivi, altrimenti la qualità dell’aria urbana non migliorerà».

ClientEarth ha accolto con favore le misure, ma ha dichiarato di volerle vedere nei dettagli e il suo direttore generale James Thornton ha sottolineato: «La legge ha detto che i ministri devono abbattere i livelli illegali di inquinamento atmosferico il più presto possibile, quindi tutte le misure devono concentrarsi su questo».  Il Partito Laburista ha accusato il governo conservatore di essersi mosso solo dopo essere stato portato in tribunale. Sue Hayman, ministro dell’ambiente, alimentazione e questioni rurali del governo ombra laburista, dice che il governo May ha avuto un atteggiamento “squilibrato” per quanto riguarda le clear air zones e che sta scaricando il problema sulle autorità locali: «Con quasi 40 milioni di persone che vivono in aree con livelli di inquinamento atmosferico illegali, è necessario intervenire ora, non entro 23 anni».