Schiume sintetiche gialle spiaggiate, la Cgil di Livorno con Legambiente: «Chi ha creato il danno paghi»

«Ci aspettiamo risposte adeguate e comprensibili, interventi corretti e responsabili»

[30 giugno 2017]

Apprendiamo con preoccupazione l’allarme di Legambiente per la presenza di schiume gialle sul litorale tirrenico, dovute, pare, alla paraffina utilizzata per la pulizia delle stive delle navi.

Come dare torto a Legambiente? Come sempre da noi sostenuto chi ha creato il danno, paghi! Un pensiero tanto semplice che si trasforma invece in iter infiniti e troppo spesso inutili o tardivi oltre che in un costo per la collettività. Un iter ormai rituale quando si parla di ambiente e responsabilità.

Chi fa utilizzo di quelle sostanze nelle zone colpite? Un’indagine è d’obbligo. L’individuazione dei responsabili, in un’epoca in cui le telecamere sono un occhio invisibile che vede ogni cosa, pare un obiettivo irraggiungibile.

Il problema non è solamente il disturbo ai bagnanti e al turismo ma anche un dramma per le specie che popolano le zone interessate.

La questione, una volta che l’Arpat ha verificato che i materiali non sono pericolosi per la salute, viene collocata in braccio ai sindaci, quindi a tutti noi, che siamo chiamate raccogliere e smaltire il materiale.

Può questo trasformarsi in aumento di lavoro per gli operatori ecologici? Oppure, forse, potrebbe essere risolto anche con l’utilizzo dei molti lavoratori in astensione forzata dal lavoro o utilizzando gli ospiti dei centri immigrati, tutti ovviamente compensati adeguatamente.

Come mai tanti ostacoli per soluzioni che sono sotto gli occhi di tutti? Ci aspettiamo risposte adeguate e comprensibili, interventi corretti e responsabili da parte delle autorità preposte.

di Patrizia Villa responsabile ambiente segreteria Cgil Livorno