Sistema di disinquinamento marino “Sauro”, interrogazione di Realacci: «A che punto siamo?»

Citati gli articoli di greenreport.it

[19 febbraio 2015]

Il presidente della Commissione ambiente della Camera, Ermete Realacci, ha  è presentato al ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare ed a quello dello sviluppo economico una interrogazione parlamentare a risposta scritta sul disinquinamento marino che prende esplicitamente spunto anche dagli articoli di greenreport.it sul nuovo dispositivo antinquinamento “Sauro”, brevettato dal Dipartimento della Protezione Civile, in grado di realizzare interventi bonifica a mare sia in caso di inquinamento da idrocarburi, sia in caso di inquinamento da microplastiche e rifiuti in genere.

Realacci scrive che «Dalle stesse fonti si apprende che tale dispositivo, già testato su modello in scala con esito favorevole, qualora montato su unità navali di adeguate dimensioni e capacità, risulterebbe idoneo a far fronte a fenomeni di inquinamento, esteso in mare aperto, come le cosiddette “isole di plastica” che interessano gli oceani e anche il nostro Mare Mediterraneo come conseguenza dell’ingente massa di rifiuti che costantemente finisce in mare attraverso le acque dei fiumi, gli scarichi delle navi e, non ultimo, le catastrofi naturali quali le esondazioni dei corsi d’acqua o gli tsunami» e che «Il dipartimento della protezione civile e la marina militare hanno stipulato un accordo per procedere alla sperimentazione del sistema sopra citato a bordo di una nave militare appositamente predisposta, per valutarne l’efficacia».

Secondo il deputato PD, «Tale sistema potrebbe aumentare considerevolmente le capacità di intervento antinquinamento a tutela dell’ambiente marino e delle coste, al contempo, alla riduzione degli effetti negativi causati da eventuali sversamenti di idrocarburi e dal fenomeno dell’inquinamento da plastica».

Realacci ricorda ai ministri che «L’atto n. 4-05455 del sottoscritto interrogante, concernente l’inquinamento marino da plastica, pur sollecitata, non ha ancora ricevuto risposta dal Governo» e quindi chiede «Quali iniziative il Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare intenda attuare per favorire la realizzazione e sperimentazione di tale sistema che potrebbe costituire una concreta risposta alla minaccia dell’inquinamento da plastiche e da sversamenti di idrocarburi;  quali iniziative il Ministero dello sviluppo economico intenda attuare per favorire la realizzazione e sperimentazione di tale sistema che, potendo ridurre i rischi da sversamento di idrocarburi, qualora adottato dai mezzi delle imprese che conducono attività di sfruttamento dei giacimenti nazionali off shore e costieri ridurrebbe il possibile impatto ambientale delle medesime attività».