Al via il progetto Pigeon Air Patrol

Smog, a Londra la qualità dell’aria la monitorano i piccioni

Dieci volatili, muniti di piccole centraline, rileveranno biossido di azoto, ozono e altri composti

[6 aprile 2016]

piccioni londra

Parte a Londra un progetto pilota denominato Pigeon Air Patrol (piccioni che pattugliano l’aria), innovativo sistema di misurazione dell’inquinamento che utilizza i piccioni, volatili con uno spiccato senso dell’orientamento, ideato da Pierre Duquesnoy e Matt Daniels dell’agenzia globale di marketing e tecnologia DigitasLBi, in collaborazione con la Plume Labs, compagnia hi tech impegnata su tematiche di rispetto ambientale.

L’idea sviluppata è quella di dotare i piccioni di piccole centraline, posizionate in delle apposite imbracature cucite su misura: gli “zainetti” sono dotati di leggerissimi sensori che, senza recare fastidio agli uccelli, misurano i livelli di biossido di azoto e ozono e altri composti volatili che sono tra i principali composti inquinanti presenti nell’aria.

Al servizio è possibile accedere inviando un tweet alla @PigeonAir, chiedendo quanto biossido di azoto c’è nell’area in cui ci si trova. I ricercatori della Plume Labs, attraverso i piccioni che si trovano in quel luogo, rilevano i livelli di inquinamento e con un altro tweet rispondono all’utente diagnosticando da un livello moderato di inquinanti fino a un livello estremo.

Inoltre, attraverso il sito ufficiale pigeonairpatrol.com, è possibile seguire i piccioni in tempo reale e avere informazioni in tempo reale sulla qualità dell’aria in varie zone di Londra.

I dieci piccioni, durante il loro “lavoro”, sono tenuti sotto sorveglianza da un medico veterinario e, al termine del progetto, saranno liberati dai loro “zainetti” per tornare alla loro normale attività.

di Arpat