Smog record a Shangai. Week-end disastroso, alla maratona con le mascherine [PHOTOGALLERY]

[2 dicembre 2013]

Una spessa coltre di smog sta soffocando Shangai e i suoi avveniristici grattacieli, raggiungendo oggi il suo livello record.

Secondo l’agenzia ufficiale cinese Xinhua, «l’indice della qualità dell’aria di Shanghai (Aqi) è stato registrato a 303 lunedì mattina, superando il livello di 300 che indica una soglia di qualità critica. L’Aqi controlla ora per ora la concentrazione nell’aria dei 6 principali inquinanti, tra i quali i PM 2,5 (particolati che misurano meno di de 2,5 micron di diametro), che sono considerati i responsabili del degrado e della qualità dell’aria in Cina in questi ultimi anni».

Le autorità ambientali della megalopoli cinese hanno che il pesante inquinamento dell’aria in atto è dovuto proprio alle PM 2,5, ma non hanno rivelato né cifre né dettagli.

L’Organizzazione mondiale della sanità dice che il valore limite per la salute della concentrazione di PM2,5 è di 25 microgrammi per metro cubo, a Shanghai negli ultimi giorni è stato superato di almeno 10 volte.

L’ultimo week-end è stato disastroso per l’inquinamento atmosferico a Shangai: l’Aqi ha superato il valore di 230 domenica, proprio mentre la città organizzava la sua Shanghai International Marathon 2013  che si corre ogni anno. L’ufficio della protezione dell’ambiente di Shangai dice che lo stesso giorno, mentre i maratoneti correvano tra lo smog, i PM 2,5 hanno raggiunto i 248 microgrammi per m3.

Xinhua sottolinea che «La maratona ha avuto luogo come previsto malgrado il grave inquinamento, ma alcuni corridori si sono equipaggiati di mascherine». L’alto livello di inquinamento ha spinto le autorità di Shanghai a decretare una diminuzione della produzione e delle attività industriali, nei cantieri edili e nei porti, cha diffondono ulteriori polveri nell’aria, ed hanno anche consigliato agli abitanti di restare a casa.