Spiaggiamento di schiume sintetiche sulla costa nord dell’Elba: il report della Guardia Costiera – Capitaneria di Porto di Portoferraio

[18 giugno 2017]

Durante la tarda mattinata del 17 giugno iniziano a pervenire alla Capitaneria di porto di Portoferraio varie segnalazioni circa la presenza di una significativa quantità di materiale galleggiante di colore giallastro e di natura solida di varie dimensioni, che si estendeva (ad una distanza di alcune centinaia di metri dalla costa) per circa 5 miglia nautiche lungo il versante settentrionale dell’isola d’Elba e dirigeva verso la costa.

Immediato l’intervento del battello della Guardia costiera dislocato a Marciana Marina nell’ambito dell’operazione Mare Sicuro, congiuntamente a militari della Capitaneria in perlustrazione a terra.

Dopo rilievi fotografici ed accurati prelievi di campioni del materiale, veniva contattata l’ARPA Toscana al fine di procedere ad analisi di laboratorio sul campione prelevato.

A seguito di ulteriori segnalazioni, veniva intensificata la presenza di motovedette a mare (M/V CP 725 e battello GC 097) e di militari a terra, la cui attività di monitoraggio confermava che il materiale (di colore giallastro e natura solida), a causa delle condizioni meteo di quel momento, dirigeva velocemente ed iniziava a depositarsi lungo vari tratti della costa, con particolare riferimento alle spiagge del golfo di Procchio e Spartaia.

Ritenendo necessaria una tempestiva attività a tutela del mare e delle coste, la Capitaneria richiede l’intervento urgente di un battello disinquinante alla società Castalia, che dispone l’impiego del mezzo “Marzocco”, dislocato nel porto di Piombino.

Nel frattempo, qualificati Tecnici dell’ARPA Toscana giungevano presso la Capitaneria al fine di prelevare il campione acquisito in mare ed adeguatamente custodito, al fine delle successive analisi di laboratorio, in merito a cui veniva rappresentata l’urgenza di acquisire quanto prima i risultati.

Nell’ambito del costante flusso informativo tra il Vice–Prefetto dr. Daveti ed il Comandante della Capitaneria CF Cozzani, verso le ore 20 viene concordato – nelle more di approfondimenti sulla tipologia del materiale in questione – di interessare i Sindaci dei Comuni interessati (Portoferraio, Marciana Marina e Marciana) per effettuare una urgente pulizia straordinaria degli arenili maggiormente oggetto del deposito, a cura di personale specializzato di ESA. Immediata è stata la condivisione dei primi cittadini.

La Capitaneria procedeva ad indicare al Presidente ESA Gabriella Solari le zone maggiormente interessate.

In attesa dei risultati delle analisi delle prove di laboratorio ARPAT e discendenti determinazioni circa le modalità di trattamento, il materiale sarà temporaneamente stoccato a cura del personale ESA.

L’unità disinquinante, ormeggiata nel porto di Marciana Marina, continua le intense attività di bonifica degli specchi acquei a partire dalle prime ore del 18 giugno, contestualmente alle operazioni di bonifica costiera a cura di ESA. Dette attività hanno la costante assistenza di unità della Guardia costiera a mare e di militari a terra, che procedono altresì a monitorare l’evolversi della situazione.

L’immediato ed efficace coordinamento posto in essere dal Vice Prefetto e dal Comandante della Capitaneria, la fattiva collaborazione dei Sindaci, i tempestivi interventi di ESA ed ARPAT – il tutto sotto l’ininterrotta vigilanza di mezzi e militari della Guardia Costiera – hanno permesso una rapida e proficua bonifica costiera e degli specchi acquei, così garantendo la fruibilità del bene demaniale marittimo alla cittadinanza ed ai numerosi turisti.

Sono in corso accertamenti ed approfondimenti di ogni significativo elemento al fine di risalire all’origine dell’evento.

A testimonianza dell’efficacia e tempestività dell’intervento, si uniscono rilievi fotografici acquisiti prima e dopo l’attività di bonifica di alcune zone interessate.

di Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Portoferraio