Strage a Tianjin. Serie di esplosioni nell’interporto (VIDEO)

Xi Jinping: «Trarre una lezione dall’incidente, rafforzare la gestione dei prodotti chimici pericolosi»

[13 agosto 2015]

Tanjin 1

Mentre scriviamo,  il tragico bilancio della serie di esplosioni che ha colpito Tianjin, una città portuale nel nord della Cina,  ha raggiunto  44 morti, tra questi ci sono 12 pompieri.

Un bilancio che potrebbe ulteriormente appesantirsi: l’agenzia stampa ufficiale  cinese Xinhua scrive che «Un totale di 520 persone sono state ospedalizzate, della quali 66 sono in uno stato critico.

Il  presidente cinese Xi Jinping e il premier  Li Keqiang hanno chiesto di mettere in campo tutti gli sforzi per salvare i feriti e minimizzare le perdite.

Il presidente cinese ha ordinato alle autorità locali di fare di tutto per curare i feriti, ricercare i dispersi e circoscrivere un incendio che potrebbe avere un devastante fallout inquinante. Xi e Li hanno costituito un gruppo di lavoro sotto la responsabilità del ministro della sicurezza pubblica Guo Shengkun.

La prima esplosione è avvenuta ieri sera ed ha fatto almeno 17 vittime e più di 400 feriti. Xi ha detto che bisogna determinare la causa dell’esplosione e prendersi cura delle famiglie delle vittime, ma anche mantenere l’ordine pubblico.

Il presidente della Cina ha anche esortato i governi locali e regionali a «trarre una lezione dall’incidente, a insistere sugli interessi primordiali del popolo, ad effettuare controlli sulla sicurezza, a rafforzare la gestione dei prodotti chimici pericolosi, ad assicurare la sicurezza della produzione ed a proteggere la vita e i beni della popolazione».

Li Keqiang si è impegnato ad «avviare un’inchiesta approfondita per conoscere le cause dell’incidente e ad assicurare una comunicazione trasparente delle informazioni al pubblico».

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