Verso un pianeta libero dall’inquinamento (VIDEO)

La dichiarazione ministeriale adottata dall’United Nations Environment Assembly dell’United Nations environment programme a Nairobi

[7 dicembre 2017]

Noi, Ministri dell’ambiente di tutto il mondo, pensiamo che tutti dobbiamo poter vivere in un ambiante sano. Ogni minaccia contro il nostro ambiente costituisce una minaccia per la nostra salute, la nostra società, le nostre economie, la nostra sicurezza, il nostro benessere e la nostra stessa sopravvivenza. Questa minaccià incombe già su di noi : l’inquinamento costa la vita ogni anno a milioni di persone.

Ci siamo riuniti in occasione della terza sessione dell’United  Nations Environment Assembly per operare a favore di un pianeta senza inquinamento, in collaborazione  con delle personalità politiche e scientifiche così come con dei leader del settore privato e della società civile.

Riaffermiamo che l’azione che conduciamo contro l’inquinamenti deve continuare ad essere guidata dai Pruncipi di Rio sull’ambiente e lo sviluppo.

Bisogna assolutamente avvertire le popolazioni di tutto il mondo dei seguenti elementi:

  1. Ogni giorno, 9 persone su 10 respirano un’aria che non è conforme alle direttive dell’Oms in materia di qualità dell’aria e più di 17.000 persone ne muoiono prematuramente. Ogni giorno, centinaia di bambini di meno di 5 anni di età muoiono a causa dell’acqua contaminata e di una cattiva igiene. Le donne e le ragazze continuane ad essere particolarmente colpite, perché cucinano utilizzando dei combustibili inquinanti o perché percorrono lunghe distanze per trovare dell’acqua potabile, Ogni anno, sversiamo tra i 4,8 e 12,7 milioni di tonnellate di plastica nei nostri oceani e produciamo più di 40 milioni di tonnellate di rifiuti elettronici – cifra che aumenta dal al 5% all’anno –, causando dei gravi danni agli ecosistemi, ai nostri mezzi di sussistenza e alla nostra salute.
  2. Pesiamo che non ne saremo mai perdonati, ma che potremmo evitare  che decine di migliaia di prodotti chimici entrino nella composizione di articoli che utilizziamo quotidianamente e che vengano applicati nell’agricoltura senza che siano testati, etichettati o controllati. Sono troppo numerose le comunità che non dispongono di informazioni sui prodotti chimici e le sostanze pericolose  che utilizzano o alle quali sono esposte  né dei mezzi necessari per gestirle in tutta sicurezza.
  3. Tuttavia, sappiamo anche che le conoscenze e delle soluzioni tecnologiche di riduzione dell’inquinamento esistono già, benché numerose parti interessate debbano ancora studiare e applicare le molpeplici misure delle quali dispongono, Giudichiamo incoraggiante che numerosi Paesi, città e imprese siano riusciti a far fronte a problemi quali l’inquinamento dell’aria, dei suoli, dell’acqua dolce e degli oceani. Tra gli esempi recenti figurano l’adozione dell’Emendamento di Kigali al Protocollo di Montreal e l’entrata in vigore della Convenzione di Minamata sl mercurio.
  4. Mentre i Paesi si sforzano di lottare contro l’inquinamento nel quadro della 2030 Agenda for Sustainable Development, degli accordi e strumenti multilaterali pertinenti, compreso l’Accordo di Parigi adottato nel contesto dell’United Nations framework convention on climate change, prendiamo atto dei legami tra l’inquinamento, i cambiamenti climatici, la perdita di biodiversità e il degrado degli ecosistemi. Riconosciamo ugualmente che l’inquinamento colpisce in maniera sproporzionata i poveri e le persone vulnerabili. Lottare contro l’inquinamento contribuirà allo sviluppo sostenibile combattendo la povertà, migliorando la salute, creando posti di lavoro decenti, migliorando la vita sottomarina e terrestre e riducendo le emissioni di gas a effetto serra.
  5. Siamo preoccupati per l’inquinamento e i danni ambientali che generano i conflitti armati o il terrorismo, che ritardano spesso il loro rilevamento, compromettono lo sviluppo sostenibile e minacciano la salute delle persone e degli ecosistemi.
  6. Siamo anche preoccupati che l’utilizzo e la gestione non sostenibile dei suoli possano portare al degrado e all’inquinamento dei suoli e che creino dei fenomeni quali la perdita di foreste e di biodiversità, delle tempeste di sabbia e polvere e più incendi boschivi e altri effetti indesiderabili che costituiscono una grave minaccia per lo sviluppo sostenibile.
  7. Siamo convinti che la determinazione, la collaborazione, la produzione e lo scambio di conoscenze, l’utilizzo razionale delle risorse e le tecnologie pulite possano apportare delle soluzioni concrete per affrontare l’inquinamento, ma che possiamo fare di più.
  8. Conseguentemente, siamo determinati a onorare i nostri impegni e a prevenire, attenuare e gestire l’inquinamento dell’aria, delle terre e dei suoli, dell’acqua dolce e degli oceani prendendo le seguenti misure :
  9. Rafforzeremo la ricerca e incoraggeremo la produzione e l’utilizzo di dati scientifici affidabili e disaggregabili, il che passerà per la definizione di migliori indicatori pluridisciplinari ; il rafforzamento delle capacità che permettano di assicurare l’efficacia della raccolta, della verifica e del monitoraggio dei dati ; il miglioramento della trasparenza attraverso un accesso ampio a queste informazioni;
  10. Favoriremo la presa di decisioni fondate du dei dati scientifici nei settori pubblico e privato, l’elaborazione di norme per tutte le parti interessate e una più grande partecipazione delle persone provenienti dagli ambiti più diversi;
  11. Affronteremo l’inquinamento adottando misure adatte, compreso degli accordi sull’ambiente;
  12. Accelereremo l’attuazione degli accordi multilaterali, convenzioni, regolamenti e programmi in vigore in materia di prevenzione, di controllo e di riduzione dell’inquinamento e favoriremo la cooperazione tra questi strumenti;
  13. Incoraggeremo la produttività economica inclusiva e sostenibile, l’innovazione, la creazione di posti di lavoro e le tecnologie ecologicamente razionali;
  14. Incoraggeremo dei modelli di vita sostenibili e il passaggio a dei modi di produzione e consumo più sostenibili, fornendo delle informazioni affidabili sulla sostenibilità ai consumatori, migliorandone l’educazione e la sensibilizzazione, permettendo di ripensare, riutilizzare, riciclare, recuperare e rimodellare più facilmente  prodotti, materiali e servizi ed evitando e riducendo la produzione di rifiuti;
  15. Favoriremo l’adozione di politiche e di metodi quali quelli relativi alla gestione ecologicamente razionale dei prodotti chimici e dei rifiuti, compreso l’utilizzo di cicli biologici integrati, delle catene di valore e della chimica sostenibile;
  16. Utilizzeremo al meglio la scienza, l’istruzione, i collegamenti strategici, il commercio, l’investimento e le possibilità di innovazione per combattere l’inquinamento e promuovere lo sviluppo sostenibile;
  17. Lavoreremo con le amministrazioni locali per incoraggiare i modelli sostenibili di urbanizzazione e combattere così l’inquinamento;
  18. Ci impiegheremo a promuovere degli incentivi fiscali destinati a suscitare dei cambiamenti positivi, sapendo l’importanza di ridurre al minimo l’inquinamento e facendo di tutto per investire in delle soluzioni che siano più razionali sul piano ecologico;
  19. Rafforzeremo le politiche, le regolamentazioni e le leggi, che saranno più integrate, e le faremo A questo riguardo, appoggeremo le istituzioni e ne miglioreremo le capacità in questo settore; consolideremo i sistemi di controllo e di responsabilità; metteremo in comune le buone pratiche, le norme, i mezzi e gli strumenti di azione  e miglioreremo l’educazione e la formazione in campo ambientale;
  20. Riaffermiamo che siamo risoluti, sul piano politico, a creare le condizioni necessarie per lottare contro l’inquinamento in un contesto di sviluppo sostenibile, in uno spirito di partenariato e di solidarietà a livello mondiale,  in particolare basandosi su mezzi di attuazione adeguati e prevedibili, quali quelli concordati con la  2030 Agenda for Sustainable Development e il Programma di azione di Addis Abeba;
  21. Continueremo a elaborare e ampliare le partnership tra i governi, il settore privato, gli ambienti universitari, gli organismi e i programmi competenti delle Nazioni Unite, i popoli autoctoni e le comunità locali, la società civile e i volontari;
  22. Lavoreremo per promuovere la cooperazione Nord-Sud e Sud-Sud e la cooperazione triangolare, tenendo presente che la cooperazione Sud-Sud non punta a sostituirsi alla cooperazione Nord-Sud ma che ha la vocazione di completarla. Faciliteremo il dialogo regionale e il coordinamento all’interno del sistema delle Nazioni Unite per prendere di mira l’inquinamento;
  23. In quanto ministri dell’ambiente, siamo coscienti del ruolo che svolgiamo nell’attuazione di questi impegni e nella promozione di un’azione coordinata. Prenderemo prioritariamente delle misure preventive e delle misure di rafforzamento della resilienza, tenuto conto delle responsabilità e delle capacità di ogni Paese;
  24. Tuttavia, non spetta ai soli governi lottare contro l’inquinamento. I governi devono impegnarsi e mostrare la via e il settore privato, le organizzazioni internazionali, la società civile e gli attivisti devono partecipare all’azione e concludere dei partenariati. Tutti devono assumersi le loro responsabilità, come madre e padre, marito e moglie, fratello e sorella, amico, lavoratore, collega, vicino e membro di una comunità.
  25. Non insisteremo mai troppo sulla necessità di intervenire rapidamente, su grande scala e in maniera coordinata contro l’inquinamento e salutiamo gli impegni contro l’inquinamento ricevuti da parte di volontari e di Paesi di tutto il mondo nel quadro della campagna «Combattere l’inquinamento».
  26. Sosteniamo le azioni, gli impegni e le risoluzioni adottate dall’United Nations Environment Assembly  e chiediamo che siano attuate in maniera utile e coerente.
  27. Siamo coscienti dell’ampiezza delle sfide e delle possibilità descritte, in particolare nel rapporto del Direttore esecutivo dell’United Nations environment programme intitolato Towards a Pollution-Free Planet.
  28. Costruire un pianeta senza inquinamento è un’impresa di lunga lena. Basandosi sui risultati della terza sessione dell’United Nations Environment Assembly, preghiamo il direttore esecutivo dell’United Nations environment programme di sottoporre al nostro esame, al più tardi alla prossima dell’United  Nations Environment Assembly, un Piano di messa in opera stabilito in consultazione con il Comitato dei rappresentanti permanenti.
  29. Sapendo che la lotta contro l’inquinamento è un elemento essenziale per la realizzazione degli Obiettivi di sviluppo sostenibile, saremo i sostenitori della presente dichiarazione in tutte le istanze competenti, in particolare al Forum politico di alto livello sullo sviluppo sostenibile, e faremo il punto sulla sua attuazione alla nostra prossima sessione nel 2019.
  30. Pertanto, ci impegniamo a operare in favore di un pianeta senza inquinamento, per la salute e il benessere dei nostri popoli e dell’ambiente.

 

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  • Defending our Environmental Right to Pollution-free Planet