Wärtsilä e Seabin Project insieme contro l’inquinamento degli oceani (VIDEO)

Iniziativa nel porto di Helsinki per festeggiare il centenario dell’indipendenza della Finlandia

[14 marzo 2017]

La finlandese Wärtsilä ha siglato un accordo con Seabin Project per aderire a un progetto pilota per contrastare l’inquinamento degli oceani. Il progetto mette particolare enfasi sull’educazione, la ricerca e la tecnologia.

La collaborazione triennale tra Wärtsilä e Seabin Project prevede il coinvolgimento della città e del porto di Helsinki e punta a «un’azione dinamica e versatile che sfrutti l’esperienza, le tecnologie e il know-how di Wärtsilä in tema di produzione ecosostenibile come parte del programma per i festeggiamenti del centenario della Finlandia». La compagnia finlandese celebra così i 100 anni dell’indipendenza della Finlandia, facendo qualcosa di concreto per il proprio Paese, come sponsorizzare la città e il porto di Helsinki.

Il Seabin è un cestino della spazzatura che viene collocato in acqua nei porticcioli, sui moli, negli yacht club e nei porti commerciali per raccogliere i rifiuti galleggianti. L’acqua viene risucchiata dalla superficie e passa attraverso il filtro a rete che all’interno del Seabin, per poi essere immessa nuovamente nel porto; i rifiuti restano intrappolati nella rete e possono così essere smaltiti appropriatamente. Oltre ai rifiuti solidi, il Seabin è in grado di trattenere anche alcuni oli e inquinanti liquidi che galleggiano sull’acqua. Al momento il team di Seabin Project fa utilizzo di pompe a immersione a 12 volt in grado di utilizzare fonti energetiche alternative e più pulite. A seconda della posizione geografica e delle tecnologie disponibili, può quindi essere utilizzata l’energia solare, a onde o eolica. Il progetto pilota Seabin sarà avviato ad aprile con la presentazione e l’installazione in diverse località del mondo dell’ultimo prototipo (V5 Hybrid). Una di queste località sarà proprio Helsinki, attualmente l’unica tra i paesi nordici. Prima di iniziare la commercializzazione del Seabin, i partner del progetto pilota raccoglieranno dati ed esperienze degli utenti durante un periodo di prova di tre mesi.

Pete Ceglinski, co-fondatore e managing director del Seabin Project, ha detto: «Siamo entusiasti che Wärtsilä abbia deciso di prendere parte a questo progetto, ed è motivo di grande orgoglio che l’azienda abbia deciso di fornire a una città intera i necessari Seabin. Ci aspetta prossimamente un’emozionante e dinamica collaborazione con Wärtsilä per sviluppare ulteriormente l’attuale tecnologia, in modo da riuscire a staccare i Seabin dal collegamento a terra e farli operare direttamente in acqua».

Wärtsilä ha siglato un altro accordo con la città e con il porto di Helsinki in cui si impegna a donare due Seabin pre-serie da testare durante il periodo di prova. Altri quattro Seabin potranno essere installati dopo l’inizio delle vendite. La città e il porto di Helsinki si occuperanno della manutenzione giornaliera dei Seabin.

Jaakko Eskola, presidente e Ceo di  Wärtsilä Corporation, ha sottolineato: «Wärtsilä è fiera di unirsi al progetto pilota Seabin Global. Essendo tra i principali fornitori di soluzioni per l’industria marittima, è nostra responsabilità offrire prodotti efficienti che aiutino i nostri clienti a proteggere l’ambiente. È diventato ormai necessario intraprendere un’azione ambientale, e tutti noi possiamo contribuire, sia a livello d’impresa, sia individualmente».

Wärtsilä produce tecnologie all’avanguardia per ridurre le emissioni delle navi, fornendo sistemi di depurazione dei gas di scarico e motori ibridi a doppia alimentazione progettati principalmente per il carburante gas naturale liquefatto, un’alternativa più pura al diesel o al biodiesel. Inoltre progetta, fornisce e installa una tecnologia pulita per la gestione delle acque di zavorra, che riduce la quantità di inquinanti scaricati nell’oceano, con ffetti benefici su tutto l’ecosistema marino. Il controllo a distanza e la gestione delle flotte offerti da Wärtsilä contribuiscono a ottimizzare l’operatività delle imbarcazioni.  La Compagnia finlandese  fa parte della Sustainable Shipping Initiative ed è firmataria del Global Compact dell’Onu.

Recentemente Wärtsilä  ha fato il suo ingesso nell’industria dell’energia solare, diventando così la prima azienda a offrire centrali solari ibride pensate per clienti industriali. La soluzione ibrida combina un parco solare PV con una centrale elettrica Wärtsilä Smart Power Generation ultraflessibile. Le due unità operano in sincronia per ridurre il consumo di carburante.

Videogallery

  • The Seabin Project | In-Water Automated Marina Rubbish Collector

  • Seabin in action