Istituita in Antartide la più grande area marina protetta del mondo, nel Mare di Ross

Questa Amp può aiutare a ricostruire gli stock ittici, a sostenere i processi ecosistemici e la biodiversità

[28 ottobre 2016]

Il meeting della Commission for the conservation of antarctic marine living resources (Ccamlr) in corso a Hobart, in Australia ha approvato all’unanimità la proposta congiunta di Usa e Nuova Zelanda istituire un’area protetta di 1,55 milioni d Kmq nel Mare di Ross, che sarà protetto  specialmente dalle attività umane.

La Ccamlr sottolinea che «Questa nuova Amp entrerà in vigore nel dicembre 2017, limiterà, o vieterà del tutto alcune attività al fine di soddisfare specificatamente la conservazione, la protezione degli habitat, il monitoraggio degli ecosistemi e gli obiettivi di gestione della pesca. Il 70% dell’Amp sarà una zona “no-take” che vieta qualsiasi attività di pesca, mentre altre zone permetteranno alcune catture di pesci e krill per la ricerca scientifica».

Il segretario esecutivo della Ccamlr, Andrew Wright, è entusiasta per un risultato costato  anni di lavoro: «E’ stata una trattativa incredibilmente complessa che ha richiesto che un certo numero di Paesi membri portassero le loro speranze e preoccupazioni al tavolo in 6 meeting annuali della Ccamlr nonché nei intersessional workshops . Uncerto numero di dettagli per quanto riguarda l’Amp devono ancora essere definiti, ma sull’istituzione della zona protetta non ci sono più dubbi e siamo incredibilmente orgogliosi di essre arrivati a questo punto».

Prima il comitato scientifico della Ccamlr aveva approvato la base scientifica che è servita a  Usa e Nuova Zelanda a presentare nel 2011 le proposte per il Mare di Ross, poi la Commissione a preso in considerazione le proposte e fornito le indicazioni su come procedere. Ogni anno, dal 2012 al 2015 la proposta è stata affinata sia per quanto riguarda i dati scientifici che per dettagli specifici come la perimetrazione dell’area, mentre l’istituzione sarà negoziata  attraverso lo sviluppo di uno specifico piano di monitoraggio e di valutazione. Le delegazioni della Nuova Zelanda e degli Stati Uniti dovranno facilitare questo processo.

La decisione di istituire la gigantesca Amp del Mare di Ross fa seguito a quella presa nel 2009 dalla stessa Ccamlr di istituie la prima Area marina protetta di altura al mondo: quella della South Orkney Islands southern shelf che si estende su 94 000 km2 nell’Atlantico meridionale.

Wright ribadisce che «questa decisione rappresenta un livello di cooperazione internazionale quasi senza precedenti riguardo a un vasto ecosistema marino che comprende importanti habitat bentonici e pelagici. Ne è valsa la pena aspettare, perché ora c’è un accordo fra tutti i membri sul fatto che questa è la cosa giusta da fare e tutti lavoreranno per un’implementazione di successo dell’Amp».

Le Amp antartiche puntano fornire protezione alle specie marine, alla biodiversità, all’habitat, alle aree di foraggiamento di nursery, ma anche a preservare i siti storici e culturali. Questa Amp può aiutare a ricostruire gli stock ittici, a sostenere i processi ecosistemici e la biodiversità e contribuirà a  monitorare il cambiamento dell’ecosistema.

Le aree chiuse alla pesca, o nelle quali le attività di pesca sono limitate, possono essere utilizzati dagli scienziati per confrontarle con le zone aperte alla pesca. In questo modo i ruicercatori determineranno gli impatti della pesca e di altri cambiamenti, come ad esempio quelle derivanti dai cambiamenti climatici. Questo può aiutarci a comprendere meglio le molte variabili che influenzano lo stato generale e la salute degli ecosistemi marini.