Nell’area sono in corso esercitazioni congiunte Usa-Corea del sud

La Corea del Nord lancia missili nel mar Giappone. Tokyo e Seoul in allarme

La RPDC avrà 100 bombe atomiche entro il 2020?

[2 marzo 2015]

Secondo il governo giapponese la Corea del Nord «Ha apparentemente lanciato due missili balistici dalla sua costa occidentale sul  Mar del Giappone lunedì mattina». Secondo Nhk,   portavoce del governo di Tokyo hanno detto che il primo missile sarebbe stato lanciato intorno alle 6, 30  ora del Giappone e il secondo alle 6,39  e che i missili nordcoreani hanno viaggiato per circa 480 – 490 Km prima di finire in mare.

Il primo ministro giapponese  Shinzo Abe ha dato ordine di raccogliere informazioni e di garantire la sicurezza degli aerei e delle navi che viaggiano nelle aree vicine al lancio dei missili. Intanto Tokyo sta pensando a come rispondere a quello che ritiene un nuovo atto provocatorio del regime nordcoreano e il ministro della difesa, Gen Nakatani,  ha incaricato il suo ministero e le Forze di autodifesa di raccogliere informazioni e assicurare il monitoraggio delle mosse nordcoreane.

Anche secondo il governo della Cora del Sud  la Repubblica popolare democratica della  Corea del Nord (Rpdc) avrebbe lanciato due missili balistici Scud a corto raggio nel Mar del Giappone, dove oggi sono iniziate le esercitazioni militari congiunte Usa-Corea del Sud che già nei giorni precedenti avevano già provocato le solite bellicose minacce del regime nazional-stalinista nordcoreano che vede nelle esercitazioni militari l’ennesima dichiarazione di guerra da parte di americani s e sudcoreani e le prove generali di un’invasione ai suoi danni.

Probabilmente il lancio dei due missili fa parte di quella risposta militare promessa da  Pyongyang se le esercitazioni fossero state fatte.

Il governo sudcoreano ha dichiarato lo stato di allerta perché ritiene che la Rpdc potrebbe fare «ulteriori azioni provocatorie per protestare contro le esercitazioni militari congiunte».

Si tratta del terzo lancio di  missili realizzato dal regime nordcoreano dall’inizio dell’anno: secondo i militari di Seul il mese scorso la Rpdc aveva lanciato 5  vettori a corto raggio dalle postazioni militari della città di Wonsan che sono finiti nel mar del Giappone,  due giorni prima aveva effettuato unl test di missili anti-nave al quale aveva assistito il leader supremo Kim Jong-un in persona.

Nei giorni scorsi fonti americane avevano detto che la Corea del Nord ha ripreso in pieno la sua attività di produzione di plutonio e che  disporrebbe già oggi di più di 10 ordigni nucleari, che potrebbero arrivare a 100 entro il 2020.