La Finanza sequestra un “porticciolo” abusivo all’isola d’Elba

[20 febbraio 2014]

La sezione operativa navale di Portoferraio della Guardia di Finanza, su disposizione della procura della Repubblica di Livorno, ha eseguito il sequestro preventivo di un’area demaniale di circa  450 m2 utilizzata per l’ormeggio e rimessaggio di imbarcazioni utilizzate da una scuola di vela, nella rada del capoluogo dell’Isola d’Elba. L’operazione si inquadra nell’attività di contrasto agli illeciti condotta dai reparti navali della Guardia di Finanza del Comando regionale Toscana attraverso il costante monitoraggio del mare territoriale e delle coste.

A Portoferraio, dopo accurati riscontri documentali per appurare la fondatezza dell’ipotesi investigativa, le Fiamme Gialle  hanno accertato che «un’attività, all’apparenza regolare, celava invece lo sfruttamento esclusivo di un bene pubblico da parte di un privato senza che fossero state rilasciate le necessarie autorizzazioni con il pagamento del relativo canone. Per impedire l’ulteriore utilizzo illegale dell’area, l’Autorita’ Giudiziaria ha disposto inoltre la rimozione delle barche a vela e delle attrezzature attualmente presenti sulle banchine del porticciolo».

Le persone indagate sono 4 e saranno chiamate a rispondere dell reato di abusiva occupazione di spazio demaniale. La Guardia di finanza informa che «la situazione verrà inoltre segnalata al competente ente locale (comune di Portoferraio) affinché si possa procedere al recupero dei canoni e dei tributi locali dovuti per l’utilizzo privato del porticciolo».