La proposta al Parlamento del Comitato 3 ottobre

Lampedusa, dopo la tragedia la Giornata della memoria e dell’accoglienza

Nicolini: «L’iniziativa può contare sul pieno sostegno mio e dei miei concittadini»

[28 ottobre 2013]

Dopo che gli eventi del 3 ottobre hanno restituito i corpi dei migranti inghiottiti dal mare davanti a Lampedusa, tra i rimorsi e le promesse delle autorità una fetta della società civile ha già risposto presente. Il 3 ottobre sarà la Giornata della Memoria e dell’Accoglienza: questa la proposta del Comitato 3 ottobre, costituitosi in seguito al tragico naufragio, che ha presentato oggi ai capigruppo parlamentari una proposta di legge per l’istituzione della Giornata.

Una giornata «per ricordare tutti i migranti morti nel tentativo di fuggire da persecuzioni, dittature, guerre e miseria, nonché tutti gli uomini che per salvarli mettono a rischio la propria vita». Nei prossimi giorni il comitato chiederà un incontro al presidente della Repubblica e ai presidenti di Camera e Senato per illustrare l’iniziativa, un testo di due articoli che – questo è l’augurio – possa «essere fatto proprio dalla più ampia maggioranza parlamentare possibile e diventare legge al più presto».

Un evento soltanto simbolico, ma che potrà comunque contribuire in quell’opera di sensibilizzazione verso il tema dei migranti. Un’iniziativa che ha già raccolto 6mila adesioni di singoli cittadini e non solo, contando tra le firme – tra le altre – quella dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (Unhcr), dell’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (Oim), del Consiglio Italiano per i Rifugiati (Cir) e di Save the Children.

Un sostegno che trova la sua base più forte proprio a Lampedusa: «La nascita del Comitato 3 ottobre – ha dichiarato oggi il sindaco dell’isola, Giusi Nicolini – a poche settimane dal drammatico naufragio dell’Isola dei Conigli, è una bella e concreta testimonianza dell’impegno collettivo di quanti vogliono agire perché cambino le politiche dell’asilo e dell’accoglienza e tragedie simili non si debbano ripetere. Per questo la proposta di introdurre per legge la celebrazione della “Giornata della memoria e dell’accoglienza” ogni 3 ottobre incontra tutto il mio favore e può contare sul pieno sostegno mio e dei miei concittadini»