Approvati venti progetti in Regione nel bando del Ministero. In palio 655 milioni di euro

Le Smart cities del futuro nascono in Toscana

Tra i prescelti anche un progetto di recupero dei pannolini usati

[6 novembre 2013]

Grande successo per la Toscana nell’ambito delle “Smart Cities”. Il ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca nell’ambito del bando “Smart Cities and Communities and Social innovation”, emanato nel 2012 per finanziare interventi per lo sviluppo di Città intelligenti su tutto il territorio nazionale, ha approvato 20 progetti esecutivi provenienti dalla nostra regione su 71 che sono risultati idonei.

«La Toscana vuole essere smart: su 71 progetti giudicati idonei dal Miur ben 20 sono ‘toscani’ perché ci hanno lavorato imprese, università o centri di ricerca della nostra regione– ha dichiarato con soddisfazione la vice presidente Stella Targetti – Possiamo dividere i progetti in due grandi categorie: quelli che potranno trovare applicazione nel mondo industriale e anche in quello delle piccole e medie imprese, e quelli che mirano a migliorare l’organizzazione della Pubblica Amministrazione per avvicinarla sempre di più ai cittadini. Ora l’auspicio è che gli Enti locali siamo i primi ad apprezzare le traiettorie di innovazione suggerite da queste ricerche».

I progetti esecutivi ‘toscani’ ritenuti idonei (sostenuti dalla Regione con manifestazione di interesse), erano in tutto 24. Dei 20 che sono entrati nella graduatoria del Miur, 7 sono in fascia A (progetti che hanno ottenuto il maggior punteggio per la stessa tematica) e 13 in fascia B (idonei). Gli ambiti tematici dei progetti toscani sono: cloud computing technologies per smart government, cultural heritage, logistica last-mile, sicurezza del territorio, smart grids, tecnologie del mare, trasporti e mobilità terreste, architettura sostenibile e materiali, salute, waste management.

Su quest’ultimo tema è stato approvato il progetto “PRO-DIAPER” (PROcesso DI raccoltA, trattamento e recuPERo dei pannolini usati) che vede come soggetti proponenti Ambiente Italia, Estech USA LLC, AzzeroCO2, CNR, Liberologico, Revet e Fater

Il bando mette a disposizione oltre 655 milioni di euro, sia come contributo spesa che come accesso al credito agevolato.