Leonardo DiCaprio con Ban Ki-moon: è il nuovo messaggero Onu per il clima

[17 settembre 2014]

Il segretario generale dell’Onu,  Ban Ki-moon, ha annunciato di aver nominato l’attore americano Leonardo DiCaprio  “Messaggero della Pace” sulla questione dei cambiamenti climatici.

Ban ha sottolineato che «DiCaprio è una voce credibile del movimento ambientalista e dispone di una piattaforma considerevole per farsi intendere. Sono felice che abbia scelto di mettere la sua voce al servizio degli sforzi dell’Onu per chiedere iniziative  urgenti di lotta contro i cambiamenti climatici».

Ben Ki-moon ha chiesto a DiCaprio di partecipare al summit dell’Onu sul clima del 23 settembre a New York, che riunirà i leader mondiali nel tentativo di trovare i modi ed i mezzi per agire contro i cambiamenti climatici, avviare una crescita sostenibile e migliorare le condizioni di vita per tutti.

Ban si è complimentato con DiCaprio per il suo impegno per le cause ambientali e per i fondi che, grazie alla sua notorietà, riesce a raccogliere e per le sue donazioni generose a progetti legati alla salvaguardia ambientale, ma anche contro il petrolio delle sabie bituminose e il fracking che il d segretario generale dell’Onu diplomaticamente  ha evitato di citare.

Il nuovo Messaggero della Pace dell’Onu già nel 1998 aveva fondato la Fondazione Leonardo DiCaprio per proteggere le ultime aree selvagge del Pianeta ed ha partecipato in prima persona ad iniziative ambientaliste ed umanitarie. La star statuntense ha detto: «Per me è un obbligo morale difendere queste cause in questo momento chiave della storia umana, perché è il momento di agire. La maniera in cui risponderemo alla crisi climatica determinerà probabilmente la sorte dell’umanità e del nostro pianeta».

Commentando il Better Growth, Better Climate: The New Climate Economy Report della Global Commission on the Economy and Climate, pubblicato ieri,  Ban Ki-moon ha sottolineato che «E’ necessario gestire i rischi legati al clima  per permettere dei progressi sostenibili e continui. Abbiamo bisogno di riforme strutturali dell’economia mondiale. Questo rapporto afferma che è possibile costruire un sistema nel quale la crescita economica  e la lotta contr i cambiamenti climatici si rafforzino mutualmente. E’ impossibile eradicare la povertà estrema senza lottare contro i cambiamenti climatici».