L’Europa della ricerca contro la finanziarizzazione: Fessud si ritrova a Siena

L’8 e il 9 settembre l’università toscana ospiterà il workshop “Financialisation and sustainability”

[21 agosto 2014]

Fessud è un progetto nato per cambiare le regole del sistema finanziario, in modo che possa servire al meglio il conseguimento degli obiettivi economici, sociali e ambientali. Lanciato dall’Unione europea nel 2011, affronta di petto il problema della crescent finanziarizzazione della nostra economia, che ha tanto a che vedere anche con la possibilità di renderla – o meno – effettivamente più sostenibile.

Un compito mastodontico, per il quale Fessud è stato diviso in 12 diversi work packages: l’unica bandiera italiana presente all’interno del progetto è quella dell’università di Siena, a cui è stata assegnata la leadership del work package numero 7, dedicato a Finanza, ambiente e sostenibilità.

È anche per onorare questo ruolo di primo piano che proprio nella città toscana si terrà un workhop interamente dedicato al progetto, l’8 e il 9 settembre. Come greenreport è in grado di anticipare, l’appuntamento si propone di «promuovere il dialogo e la collaborazione tra i ricercatori che lavorano sulla finanziarizzazione e la sostenibilità nell’ambito del progetto di ricerca europeo Fessud», contribuendo nel mentre a  «far conoscere e diffondere i risultati ottenuti finora nell’ambito del progetto stesso».

Durante il workshop, per il quale la scadenza delle iscrizioni è prevista per il 31/8, si terrà anche la “Goodwin Lecture on Sustainability” (liberamente fruibile dal pubblico, anche senza registrazione), offerta da un relatore invitato per essersi particolarmente distinto nella sua attività a favore della sostenibilità: in particolare, per l’occasione lo speaker sarà Paul Ekins, dall’università di Londra.

Il programma completo dell’evento è disponibile per il download qui di seguito.

 

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