L’Himalaya arriva a Lucca

[29 agosto 2014]

Dal 2 al 4 settembre Lucca ospiterà al Palazzo Ducale il “29th Himalaya-Karakoram-Tibet workshop”, organizzato da studiosi delle università di Pisa e Torino sotto gli auspici della Società Geologica Italiana e del Gruppo Italiano di Geologia Himalayana e grazie al contributo della Provincia e della Fondazione Banca del Monte di Lucca.

Si tratta di un incontro internazionale al quale parteciperanno 100 studiosi da tutto il mondo per discutere dei più recenti studi sull’Himalaya, la catena montuosa più alta del mondo. L’Himalaya-Karakoram-Tibet workshop è convegno scientifico internazionale, un appuntamento che si tiene ogni anno in una nazione diversa e che riunisce i ricercatori che lavorano attivamente sulla catena Himalayana, sul Karakoram e sul Tibet.

Il congresso torna in Italia dopo ben 17 anni, ed è organizzato da Chiara Montomoli  e Salvatore Iaccarino, ricercatori dell’Università di Pisa, e dal professore Rodolfo Carosi dell’Università di Torino che spiegano: «L’interesse per l’Himalaya deriva dal fatto che rappresenta il più classico esempio di catena montuosa prodotta dalla collisione tettonica, dovuta alla convergenza tra le placche indiana e euro-asiatica.  In questo eccezionale laboratorio naturale che si estende per oltre 2400 km in lunghezza si possono ad esempio osservare spaccati della crosta terreste di oltre 8 km.

Qui sono particolarmente sensibili gli effetti del clima e i suoi cambiamenti (non a caso l’Himalaya è considerato il “terzo polo”) e qui possono essere studiate le relazioni tra le forze tettoniche e l’evoluzione morfologica e climatica delle aree circostanti tanto che i risultati degli studi effettuati servono anche per capire meglio i cambiamenti e i processi in atto di altre zone del pianeta».

Per ulteriori informazioni: http://www.ighg.it/Welcome.html