Si occuperanno di analisi e caratterizzazione di materiali non metallici

L’innovazione è di casa a Pontedera: nuovi laboratori hi-tech per Pontlab

[31 luglio 2013]

Un protocollo d’intesa tra il comune di Pontedera, Pont-tech e Pontlab per l’utilizzo, da parte di quest’ultima, dei locali all’interno del Cerfitt, il centro di ricerca e formazione sull’innovazione e il trasferimento tecnologico gestito da Pontlab per conto del Comune stesso.

Il trasferimento del laboratorio, previsto per settembre-ottobre, è stato reso possibile grazie ai finanziamenti regionali e comunali, per un investimento di circa 3 milioni di euro, di cui 1,2 di provenienza regionale. Uno spazio di 570 mq dove troverà posto un laboratorio  di 420 mq ad altissima tecnologia dedicato alla caratterizzazione e analisi di materiali non metallici, tra cui polimeri, gomme e vernici, oltre a 150 mq dedicati agli uffici.

Attualmente questa attività viene svolta nei locali di Pontlab di Gello, nella zona industriale di Pontedera, dove ha sede anche un laboratorio dedicato ai materiali metallici, prove di caratterizzazione e durata cui componenti ed assiemi, nonché analisi dimensionali. Quest’ultimo verrà mantenuto e rafforzato; è infatti in campo un progetto per la realizzazione di nuovi laboratori dedicati allo studio dei fenomeni legati all’esposizione ad ambienti nocivi di materiali e componenti.

Un protocollo apposito è stato infatti firmato con la Regione Toscana e il Nuovo Pignone, con l’idea di catalizzare le attività di ricerca svolte nel territorio pontederese con la collaborazione degli istituti di ricerca più prestigiosi – Università di Pisa e Firenze, Scuola Sant’Anna, Scuola Normale.

L’attività di questo nuovo laboratorio sarà in linea con lo sviluppo della meccanica già avviato da Pontlab in veste di partner del Polo della Meccanica e del Progetto Continental. Così come la partecipazione al progetto “Smart Users”, in collaborazione con l’Università di Firenze, Yanmar Europe ed Enel, per lo sviluppo e l’ottimizzazione di un sistema di trigenerazione di energia installato a Gello di Pontedera.

Collaborazioni che hanno contribuito alla crescita della società pubblico-privata di Pontedera, grazie alle quali può oggi vantare una crescita del fatturato dell’11% rispetto al 2012 e delle risorse umane del 30%. Pontlab è infatti una realtà giovane, nata nel 2011 per volontà del Comune di Pontedera, che detiene il 51% delle partecipazioni, Aequalis srl, cui è affidata la gestione operativa dei laboratori, e Pont-tech, il consorzio a maggioranza pubblica che detiene l’1% di Pontlab. L’ingresso in una struttura con il Cerfitt è sicuramente un segnale di stabilità, visto che al Cerfitt ad oggi – tra incubatore e laboratori – lavorano circa 16 aziende per un totale di un centinaio di addetti ad alta specializzazione, il 67% dei quali sono laureati e il 43% donne.

Alla firma del protocollo hanno preso parte il sindaco di Pontedera Simone Millozzi, il presidente di Pont-tech Roberto Lanzara e il presidente di Pontlab Lucio Masut. Un plauso all’iniziativa è giunto anche dall’assessore regionale alle attività produttive Gianfranco Simoncini, che ha dichiarato: «Il polo della Valdera con il Cerfitt costituisce un importante snodo per innovazione, trasferimento tecnologico e ricerca in Toscana. Un sistema – ha aggiunto – che in questo anni è stato ridisegnato e potenziato perché rappresenta un elemento strategico per la competitività del sistema produttivo regionale e un passaggio obbligato per la ripresa e lo sviluppo».