Anche Livorno aderisce alla Carta di partenariato del Santuario Pelagos

[18 giugno 2014]

Il 21 giugno anche Livorno seguirà l’esempio di altri comuni della costa e dell’Arcipelago, e aderirà alla Carta di partenariato del Santuario internazionale dei mammiferi marini  Pelagos. «Un atto – si legge in una nota del Comune –  che va nella direzione della valorizzazione  e della tutela del mare e della sua biodiversità, e in particolare della protezione dei mammiferi marini: percorso già avviato a Livorno con la istituzione dell’Area Marina Protetta “Secche della Meloria”».

Livorno, dopo Grosseto ed Imperia, è il terzo capoluogo di provincia  ad aderire alla Carta di Partenariato, ed il diciassettesimo Comune della Regione Toscana. Con l’adesione di Livorno viene raggiunto, in 2 anni dall’avvio dell’iniziativa in Itala, il 30% di sottoscrizioni al Santuario Pelagos da parte dei Comuni rivieraschi Italiani.

A siglare la Carta saranno il sindaco di Livorno  Filippo Nogarin e il Comandante del Reparto Ambientale Marino del Corpo delle Capitanerie di Porto Guardia Costiera CV (CP) Aurelio Caligiore. In rappresentanza del ministero dell’ambiente ci sarà Paolo Pacini,  Capo della segreteria del sottosegretario di stato, che consegnerà al nuovo sindaco pentastellato di Livorno la bandiera del Santuario Pelagos.

L’amministrazione comunale ricorda che «L’adesione di Livorno al Partenariato del Santuario Pelagos assume particolare rilevanza in quanto la Città è sede, tra l’altro, del Cibm (Centro Interuniversitario di Biologia Marina ed Ecologia Applicata “G. Bacci” ) , dell’Arpat – Settore Mare (Unità operativa Risorsa ittica e biodiversità marina), dell’Acquario Comunale e della prestigiosa Accademia Navale della Marina Militare .

Ecco il programma del 21 giugno:

Ore 16.30: Saluti delle Autorità e sottoscrizione della Carta del Santuario dei Cetacei Pelagos e consegna della bandiera al Comune;

ore 17.30: Interventi Scientifici sul Santuario dei Cetacei Pelagos: Giuseppe Notarbartolo di Sciara  Ecologo Marino – Presidente dell’Istituto Tethys  “Il Santuario dei cetacei e le politiche di conservazione dell’Ambiente Pelagico Mediterraneo”; Fabrizio Serena, Cecilia Mancusi  Arpat settore Mare “L’attività di recupero cetacei e tartarughe in Toscana: il supporto di Arpat all’Osservatorio Toscano Cetacei”; Stefano de Ranieri – Direttore del Centro Interuniversitario di Biologia Marina“G. Bacci” di Livorno “Lo stato delle conoscenze sul mare toscano”; le studentesse dell’Istituto Nautico“Cappellini” di Livorno “Le ragazze del Nautico e il Santuario dei Cetacei”