L’Ue approva un altro progetto di smaltimento dei rifiuti radioattivi

[29 ottobre 2014]

L’Unione europea approva il progetto relativo allo smaltimento dei rifiuti radioattivi, sotto qualsiasi forma, provenienti dal deposito intermedio dell’impianto di condizionamento dei fanghi n. 1 di Sellafield, nel Regno Unito. La decisione è stata presa, riferiscono fonti ufficiali, perché non è tale da comportare, né in condizioni normali di funzionamento né in caso di incidenti del tipo e dell’entità contemplati nei dati generali, una contaminazione radioattiva delle acque, del suolo o dell’aria di un altro Stato membro che sia significativa dal punto di vista sanitario.

Il 16 giugno 2014 la Commissione europea ha ricevuto dal governo del Regno Unito, i dati generali relativi al piano di smaltimento e sulla base di tale dati dopo, aver consultato il gruppo di esperti, ha formulato il parere favorevole.

Un parere dal quale risulta che in condizioni normali di funzionamento, gli scarichi di effluenti radioattivi gassosi e liquidi non comportano un’esposizione rilevante sotto il profilo sanitario per la popolazione di un altro Stato membro. In particolare per l’Irlanda che dista del sito al più vicino confine 180 km.

I rifiuti radioattivi solidi saranno temporaneamente immagazzinati nel sito prima del trasferimento verso impianti di smaltimento autorizzati all’interno del Regno Unito.

In caso di rilasci non programmati di effluenti radioattivi, a seguito di un incidente del tipo e dell’entità previsti nei dati generali, le dosi cui le popolazioni di un altro Stato membro potrebbero essere esposte non sarebbero significative sotto il profilo sanitario.