Maltempo, forti disagi in due terzi della Toscana: cosa sta succedendo zona per zona

[21 ottobre 2013]

La perturbazione attesa da ieri sera in Toscana è puntualmente arrivata intensa, forte come e forse più del previsto. La Regione aveva diramato lo stato di allerta meteo dalle ore 15 di domenica 20 alle 24 di martedì 22 ottobre, ma come sempre la realtà è più drammatica di qualsiasi previsione e l’arrivo al suolo di ingenti masse d’acqua improvvise, non è ad oggi governabile nemmeno in territori ad alta resilienza, ben gestiti, e tanto meno in zone dove l’urbanizzazione è cresciuta senza troppe regole, non rispettando le esigenze di fiumi e torrenti.

Di fatto allagamenti, frane e smottamenti si segnalano in più parti della Toscana, a causa della pioggia che si è abbattuta con forza dalla notte sulla regione. I primi dati parlano di trenta millimetri in dodici ore, con punte di 100 e 150. Inoltre i violenti temporali, che dalla serata di ieri si sono verificati in Toscana partendo da Massa per poi spostarsi verso la Garfagnana, Pisa, Livorno e nell’entroterra fino a Siena, Arezzo, Pistoia e Firenze, sono stati caratterizzati dalla caduta di numerosi fulmini: i Centri Operativi Enel di Firenze e Livorno hanno registrato 15.925 fulminazioni nelle ultime 24 ore.

A causa delle fulminazioni si sono verificati scatti di linee di media tensione che hanno provocato disservizi a macchia di leopardo: la situazione si è già normalizzata in Garfagnana e sul litorale, mentre sono in corso di riparazione alcune reti elettriche in zone isolate nelle aree di Sangimignano, Rapolano Terme, Colle Val d’Elsa, Val di Chiana, Montecatini Terme e cintura fiorentina in piccole località collinari di Lastra a Signa, Scandicci e Bagno a Ripoli.

A Montespertoli, in provincia di Firenze, un fulmine è caduto su un’abitazione in località Anselmo e i residenti sono stati portati in ospedale. Nel dettaglio, vediamo area per aree  quanto è accaduto, con una situazione in continua evoluzione.

Nell’aretino è stato attivato  il servizio di piena per il superamento della soglia di secondo livello del torrente Foenna, tra la provincia di Arezzo e quella di Siena. Il servizio viabilità della Provincia segnala la chiusura causa frana della SP67 di Camaldoli tra Serravalle e Camaldoli, con individuazione di viabilità alternativa, e allagamenti vari sulla SR71. Riaperte invece la SP9 Fiorentina, nel Comune di Castelfranco di Sopra, e la SP 8 del Botriolo, sempre nello stesso Comune, che erano state chiuse per allagamenti. Allagamenti che si registrano sulla sp 43 della Libbia in loc. Ponte alla Chiassa e sulla Sp 540 della Valdambra. Dalla Valdichiana si segnalano nel Comune di Lucignano, a causa della piena del Torrente Foenna, esondazioni del reticolo minore in loc. Renaia dove è uscito dall’alveo il Torrente Vescina, con conseguente chiusura della SC di Renaia. Dal Casentino nel Comune di Poppi, in loc. Badia Prataglia, allagamento del centro abitato con interessamento di alcune attività commerciali; in loc. Becarino e San Martino a Monte si registrano alcuni smottamenti; in loc. Ponte a Poppi intasamento di alcune caditoie con mancata ricezione del sistema fognario. In Valtiberina arrivano segnalazioni riguardanti il Comune di Pieve Santo Stefano, dove a causa della mancata ricezione del sistema fognario si registrano allagamenti localizzati, e nel Comune di Sansepolcro esondazione del Torrente Fiumicello con interessamento di abitazioni. In Pratomagno nel Comune di Pian di Scò, in loc. Faella allagamenti vari sul territorio comunale. Ad Arezzo l’Amministrazione comunale ha provveduto ad evacuare la scuola di Antria a causa di infiltrazioni d’acqua. I bambini sono stati accompagnati nei locali della scuola Vasari in via della Chimera. Alcuni sottopassi cittadini sono stati allagati con gravi problemi alla circolazione. Le zone periferiche particolarmente critiche sono San Zeno, l’area via Romana – San Marco, Viale Santa Margherita e Tregozzano.

Stessa situazione anche nel senese dove a causa di un incidente dovuto al maltempo è stata registrata purtroppo la prima vittima. La Provincia di Siena ha attivato al Sala operativa della protezione civile, con il costante coordinamento con la Regione Toscana. Visto il perdurare della criticità meteorologiche la Provincia di Siena invita tutti i cittadini alla massima cautela nella guida, limitando allo stretto necessario gli spostamenti con le auto. Nelle Crete Val d’Arbia la situazione più difficile riguarda l’esondazione del Fiume Ombrone e del Torrente Stile nel Comune di Buonconvento che ha costretto a chiudere la SP 34 di Murlo e la SP 103 di Castiglion del Bosco. Sono state evacuate tre famiglie per un totale di dieci persone al Podere San Carlo e al Molino di Stile. Almeno due persone sono alloggiate in strutture ricettive. La SP 12 Traversa Romana – Lauretana è stata oggetto di esondazione del Borro Causino a circa 4-5 km da Monteroni, con erosione di entrambe le banchine laterali. La strada percorribile nel tratto centrale della strada a senso unico alternato. La SP 2 Cassia è percorribile in entrambi i sensi di marcia. La Provincia di Siena consiglia però la massima cautela, vista la presenze di residui nella strada. Nel Comune di Asciano per esondazione del Bestina e Bestinino vi sono allagamenti nella zona de Le Piramidi. Sempre nel Comune di Asciano è chiusa la SP 60 del Pecorile e transennata al km 1+100. Nel Comune di Rapolano Terme è stata registrata una frana sulla SP 64 dalle Serre di Rapolano in direzione Asciano. Per quanto riguarda la Valdichiana, nel Comune di Sinalunga il Torrente Foenna ha superato il 2° livello di guardia. A Rigomagno Stazione è stata brevemente interrotta la SP 11  per Lucignano a causa di esondazioni diffuse dei fossetti della collina. Vari fossi affluenti del Foenna, tra i quali il Vertege sono esondati (in area agricola). La SP 10 A di Trequanda è stata transennata per una frana ed è percorribile a senso unico alternato. In Valdelsa la SP 95 per Ulignano è stata interrotta in Località Santa Maria a Villa Castelli per esondazione di un fosso. Nel Comune di Poggibonsi la SP 95 Ulignano – Badia Elmi al  km 4+300 non è percorribile per presenza di acqua (circa 20 cm) sulla carreggiata. Sempre nel comune di Poggibonsi il Torrente Drove sta mandando in pressione il ponte della linea ferroviaria Siena – Firenze. La Rete ferroviaria Siena-Chiusi sarà interrotta in zona Rapolano fino al pomeriggio mentre la linea Siena-Grosseto è interrotta a Murlo. Il Farma e il Merse sono in piena al limite del livello di guardia, mentre il Fiume Ombrone è esondato.

In provincia di Pistoia si registrano tracimazioni dei torrenti Brana (nei comuni di Agliana e Pistoia), Bure (comune di Agliana) e Calice (comune di Agliana).Tra le ore 7 e le ore 8 di stamani sono state aperte le due casse di espansione di Ponte alle Vanne e Case Carlesi, per alleggerire la portata dei fiumi. Per quanto riguarda la viabilità provinciale, è chiusa attualmente al traffico la SP 24 Pistoia Riola, a causa di un movimento franoso in località Pian del Toro; senso unico alternato sulla SP 435 Lucchese, all’altezza di Ponte di Serravalle (comune di Serravalle) e sulla SR 66 all’altezza di Ponte Calcaiola, per movimenti franosi.

In provincia di Firenze, la Sala di Piena ha registrato una piena “storica” del Bisenzio, che ha raggiunto quota 4 metri a Vaiano e 6 metri e dieci centimetri (oltre il terzo livello di guardia) alle 7 di stamattina a San Piero a Ponti.  L’Ombrone stamattina era anch’esso oltre il terzo livello di guardia, alle quota di 6 metri e dieci centimetri a San Piero a Ponti. Al momento è in calo a 5,89 metri. Sotto stretto controllo anche il Mugnone. Qualora dovesse ulteriormente crescere di oltre 40 centimetri è prevista la chiusura a Firenze di via Tartini e della scuola Leoncavallo. In A1 si segnalano allagamenti in uscita a Incisa – Reggello provenendo da Roma, tra Firenze sud e Incisa, in uscita e in entrata a Firenze Impruneta.

Pare più tranquilla per fortuna la situazione in provincia di Grosseto flagellata più volte dal maltempo nell’ultimo anno.

In provincia di Lucca la portata del fiume Serchio è scesa notevolmente e si attesta a 822 metri cubi al secondo.  E’ rientrata la situazione di allarme per il pericolo di esondazione del Torrente Cerchia che, alla confluenza con il fiume Serchio, aveva allagato la golena interessando due fabbricati chiusi.

Per quanto riguarda i disagi ferroviari, problemi rilevanti in particolare in Lucchesia, Garfagnana e Lunigiana, nel pistoiese e nel bacino senese e grossetano. Colpite in particolare le linee Lucca-Aulla e Siena-Grosseto, dove la circolazione dei treni è ancora interrotta. Sulla linea Lucca-Aulla il servizio è stato interrotto dalle ore 3.30 circa a causa dell’erosione di una massicciata (circa 15 metri) tra Piazza al Serchio e Castelnuovo Garfagnana, nella zona di Camporgiano, e per allagamenti tra Castelnuovo e Bagni di Lucca. Nel corso della mattina, a seguito di verifiche lungo la linea, sono stati riattivati i servizi, ma rimane sospesa la circolazione dei treni tra Fornaci di Barga e Castelnuovo Garfagnana, tratta per la quale è stato attivato un servizio sostitutivo su gomma. Sulla linea Grosseto-Siena il servizio è stato interrotto nella tratta tra Buonconvento e Monte Antico a causa dell’inagibilità della linea e della presenza di tronchi e detriti sui binari. Alle ore 12.00 Rete Ferroviaria italiana ha comunicato che per consentire il completamento delle operazioni di ripristino della linea per tutta la giornata di oggi, a partire dalle ore 14.00, il servizio ferroviario sarà limitato alla tratta Siena – Buonconvento e verrà istituito un servizio sostitutivo con bus che collegheranno Buonconvento con Grosseto e Grosseto con Siena. Interventi di ripristino in corso anche sulla Siena-Chiusi, la cui riattivazione è prevista intorno alle 14. Anche nel resto della regione disagi e ritardi dovuti a guasti e problemi tecnici causati dal maltempo.

Per domani purtroppo si prevede ancora pioggia a nord ovest ma di minore intensità, concentrata nella notte e in mattinata.