La minoranza di centro-sinistra: «Ipotesi strampalate e preoccupanti»

Giù le mani da Montecristo. Il comune vuole fare un “alberghetto” nell’isola riserva integrale?

Legambiente: «Ci sono posti da lasciare intatti, luoghi dove camminare in punta di piedi»

[11 ottobre 2014]

La maggioranza di centro-destra del Comune di Portoferraio (LI) ha presentato un documento sull’ambiente destinato ad essere discusso in un contestato Consiglio comunale ri-convocato (causa maltempo) a Montecristo il 19 ottobre e che è stato reso noto oggi dai consiglieri del gruppo di minoranza della lista PD-SEL, che hanno Annunciando la loro polemica non partecipazione al Consiglio in trasferta sull’isola. La capogruppo  Cosetta Pellegrini ha detto che la parte finale del documento, dedicata a Montecristo, contiene «Ipotesi strampalate e preoccupanti».

Secondo la giunta di centrodestra di Mario Ferrari l’isola, riserva integrale anche a mare, dovrebbe addirittura diventare «il centro propulsore e vitale dell’intero Arcipelago toscano» e per questo il centrodestra portoferraiese: «ritiene, previo l’accordo con l’ente Parco, che per godere appieno dell’ambiente, apprezzarne la natura e rispettarla, occorra ben più di una semplice gita. Qualche giorno di permanenza in mezzo alla natura lascerebbe un ricordo indelebile, prima base per una vera cultura ambientale».
Secondo l’opposizione questo potrebbe avvenire solo realizzando un campeggio (vietato nei Parchi nazionali, quindi anche a Montecristo) o un’altra struttura ricettiva. Per la minoranza c’è il rischio di una procedura di infrazione dell’Unione Europea e della perdita del diploma europeo.

La minoranza di centro-sinistra dice di aver fatto alla giunta delle domande che «sono cadute nel vuoto. Un vuoto che dimostra – dicono i consiglieri di opposizione – che questa compagine di governo ha poche idee e pure parecchio confuse».

Sull’ipotesi avanzata per Montecristo dall’amministrazione comunale del capoluogo elbano è intervenuta duramente anche Legambiente Arcipelago Toscano.

«Nel suo documento sull’ambiente che verrà proposto all’approvazione del Consiglio Comunale (che si terrà a Montecristo) il Comune di Portoferraio chiede che Montecristo venga attrezzata per consentire ai visitatori più giorni di permanenza»  dicono gli ambientalisti e si chiedono: c.. La giunta del Comune di Portoferraio vuole fare un “alberghetto” a Montecristo?»

Legambiente ricorda che «Montecristo è Riserva integrale dello Stato dal 1971, è insignita del Diploma europeo per l’ambiente, è Zona speciale di Conservazione dell’Ue a terra ed a Mare, è Zona A a protezione integrale del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano (salvo una piccola zona B intorno alla villa) a terra e a mare. A Montecristo non si può mettere nemmeno un nuovo mattone in più. Montecristo è un simbolo universale e letterario, una perla della natura mediterranea selvaggia e intatta che il mondo ci invidia, la più grande isola rat-free del Mediterraneo, la patria delle berte che l’Unione europea, il Parco Nazionale e il CFS hanno salvato eradicando i ratti introdotti da uomini poco attenti. Il Comune di Portoferraio non si è mai opposto a tutto questo ed è stato il Parco Nazionale ad aver riaperto davvero l’isola alle visite, mettendo fine a privilegi ed abusi di Vip, aspiranti Vip ed imbucati vari. Ente Parco, Regione, Corpo forestale dello Stato (che gestisce la Riserva integrale), Ministero dell’Ambiente ed Unione europea hanno niente da dire su questa “trovata”?»