Aeroporto di Pisa, per la Regione lo sviluppo del Galilei è ambientalmente compatibile*

[4 marzo 2015]

La Giunta regionale ha approvato una  delibera che dichiara ambientalmente compatibile il progetto di sviluppo dell’Aeroporto di Pisa Galileo Galilei e sottolinea che «Il Piano, che si propone di realizzare un insieme coordinato di interventi necessari a supportare lo sviluppo del traffico passeggeri e merci dello scalo civile di Pisa, è sottoposto alla Valutazione di impatto ambientale da parte del Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare».

I principali interventi sul Galilei riguardano l’acquisizione di aree di espansione, l’ampliamento dei piazzali per gli aerei e dei parcheggi auto, la sistemazione a verde e la modifica della viabilità del fronte terminal, la ristrutturazione e l’adeguamento delle reti tecnologiche, la riqualificazione e ampliamento del terminal oltre a nuovi servizi aeroportuali per gli enti e le compagnie aeree e per gli utenti. E’ prevista anche la realizzazione di una nuova aerostazione merci e di

un nuovo deposito carburanti».

Il presidente Enrico Rossi ha spiegato che «La Regione con questo atto ha espresso il proprio parere favorevole che trasmetteremo al Ministero. Si tratta di un atto che rappresenta un’importante tappa del percorso che porterà lo scalo pisano a potenziare le proprie funzioni e attività, per mettersi in grado di aumentare in modo significativo il traffico passeggeri. Dopo l’eccellente risultato del 2014 (4,7 milioni di passeggeri, +4,6%) grazie ai lavori previsti l’obiettivo di una crescita fino a 7 milioni entro il 2028 sarà davvero possibile».

Attualmente è sottoposto a verifica di assoggettabilità alla Valutazione di impatto ambientale di competenza statale anche il nuovo Piano di sviluppo aeroportuale per gli anni 2014-2028. Anche su questo la Regione Toscana dovrà esprimere il suo parere al ministero dell’ambiente. L’istruttoria del settore regionale che si occupa della VIA è nella fase di elaborazione di una proposta di richiesta di integrazioni al Ministero.