Tutti i segreti per un’auto davvero ecologica

Pubblicata la Guida sul risparmio di carburanti e sulle emissioni di anidride carbonica delle autovetture 2013

[26 luglio 2013]

Ogni anno, gli stati europei devono pubblicare una guida sulle auto circa il risparmio di carburante e sulle emissioni di CO2, al fine di fornire ai consumatori informazioni utili per un acquisto consapevole di autovetture nuove, con lo scopo di contribuire alla riduzione delle emissioni di gas serra e al risparmio energetico.

Così, insieme, i ministeri dello Sviluppo economico, dell’Ambiente e delle Infrastrutture e trasporti hanno fatto i compiti a casa e pubblicato la Guida sul risparmio di carburanti e sulle emissioni di anidride carbonica delle autovetture 2013, definita dal dicastero dell’Ambiente «un manuale per guidare l’auto in modo da consumare meno e salvaguardare ambiente e portafogli».

La pubblicazione contiene i consigli per ridurre i consumi di carburante e le emissioni di CO2 e cataloga le automobili secondo l’impatto che hanno sull’ambiente. Oltre all’indicazione dei consumi nei vari cicli – urbano, extraurbano e misto –  e delle emissioni di tutti i modelli di automobile in vendita al 28 febbraio 2013, la guida contiene una graduatoria dei modelli che emettono meno anidride carbonica, divisi per alimentazione a benzina o a gasolio (anche ibrida: per il gasolio è una novità di quest’anno).

Secondo lo studio – comunica il ministero dell’Ambiente in una nota – le automobili a minore impatto ambientale e consumi più bassi sono, tra le vetture ibride a benzina, le vetture Toyota Prius Plug-in (49 grammi di anidride carbonica per chilometro percorso), Yaris Hybrid (79) e Auris Hsd (84). Tra le ibride a gasolio al primo posto c’è la Volvo V60 Plug In Hybrid (48 g/km di CO2), seguita da Renault Clio (83) e Twingo (85) equipaggiate con il 1.5 dCi. La Kia Picanto è la meno inquinante delle auto a Gpl e a benzina, mentre la Fiat Panda è la migliore per benzina e metano.

Nella guida vengono riportati anche dati ufficiali sulla riduzione del livello medio di emissioni delle autovetture vendute negli anni 2011-12. I dati, provenienti da istituzioni europee (Agenzia europea per l’Ambiente), indicano – come conferma il ministero dello Sviluppo – come la media ponderata delle emissioni di anidride carbonica delle autovetture immatricolate in Italia è ulteriormente diminuita negli anni considerati, tanto che già nel 2011 è stato raggiunto l’obiettivo di 130 g/ km fissato come obiettivo dall’Unione Europea per il 2015, e nel 2012, secondo dati provvisori, la media è ulteriormente scesa fino a toccare i 129,9 g/km.

Ma quali sono i consigli per inquinare meno e risparmiare carburante quando si è alla guida?

1. accelerare con gradualità

2. inserire al più presto la marcia superiore

3. mantenere una velocità moderata e il più possibile uniforme

4. guidare in modo attento e morbido, evitando frenate brusche e cambi di marcia inutili

5. rallentare gradualmente rilasciando l’acceleratore con la marcia innestata

6. spegnere il motore quando si può, ma solo a veicolo fermo

7. mantenere la pressione di gonfiaggio degli pneumatici entro i valori raccomandati

8. togliere portascì o portapacchi subito dopo l’uso, portare nel bagagliaio soltanto gli oggetti indispensabili, non modificare il veicolo con alettoni, spoiler.

9. usare i dispositivi elettrici solo per il tempo necessario

10. limitare l’uso del climatizzatore

Nella guida dei tre ministeri quello dell’Ambiente indica in particolare anche altri suggerimenti, come curare la manutenzione del veicolo eseguendo i controlli e le registrazioni previste dalla casa costruttrice. In particolare, cambiare l’olio al momento giusto e smaltirlo correttamente. Usare gli pneumatici invernali solo nella stagione fredda, perché fanno salire il consumo e producono più rumore. Il condizionatore fa salire i consumi, anche del 25% in certe condizioni: se il clima lo consente, è meglio aprire i finestrini o l’aerazione interna.

Ma soprattutto, se davvero l’automobilista responsabile vuole ridurre i consumi e le emissioni che comportano i propri spostamenti, alleggerendo il carico sull’ambiente e sul proprio portafoglio, la ricetta principe è sempre la stessa: utilizzare l’auto in modo intelligente, e solo quando è davvero necessario.