Car sharing: la Toscana dice sì alla diffusione in tutta la regione

Approvata a maggioranza la mozione presentata dal Movimento Cinque Stelle. Perplessa Si – Toscana a Sinistra

[20 aprile 2018]

Il Consiglio regionale della Toscana ha approvato a maggioranza una mozione per diffondere il car sharing su tutto il territorio regionale presentata dai consiglieri del Movimento 5 Stelle Andrea Quartini e Giacomo Giannarelli e che impegna il Presidente e la Giunta «a istituire un tavolo istituzionale con Anci al fine di individuare le modalità e le azioni necessarie per rendere accessibile alle automobili oggetto di car sharing tutti i centri urbani ubicati sul territorio regionale» e a  valutare la possibilità, per le auto car sharing, «di garantire parcheggi gratuiti in aree urbane, in particolare per quelli ubicati nei pressi di stazioni ferroviarie e aeroporti».
Illustrando la mozione in aula, Quartini ha spiegato che «La formula del car sharing ha un impatto positivo, diminuendo il rischio di inquinamento e migliorando la qualità della vita, ma spesso chi parte con un’auto condivisa da Firenze non può, per esempio, entrare in Ztl o parcheggiare gratuitamente a Pisa. Per questo, chiediamo un tavolo per raccordare le politiche in materia di tutte le città toscane».

Il voto favorevole del Partito Democratico è stato dichiarato da Elisabetta Meucci, che ha definito «l’iniziativa proposta dalla mozione interessante e lodevole, visto che a Firenze il car sharing si è rivelata un’ottima cosa». Quindi il Pd ritiene «Interessante aprire un tavolo per estendere l’esperienza su tutto il territorio».
Il capogruppo di Sì-Toscana a Sinistra, Tommaso Fattori  ha espresso invece diversi dubbi sulla mozione M5S: «Se da un lato certamente la condivisione delle auto rappresenta un passo in avanti rispetto all’uso dell’auto privata individuale, dall’altro bisognerebbe avere il coraggio di puntare di più sull’uso del mezzo pubblico, che è la soluzione ideale e meno impattante». Per questo Sì- Toscana a Sinistra si è astenuta.