Ecco come funziona il bike sharing di Amsterdam: la città più bike-friendly del pianeta

[8 ottobre 2014]

Secondo un report pubblicato su Business Insider, è Amsterdam la città più bike-friendly del mondo. È una città quindi a misura di ciclista e di conseguenza anche a misura d’uomo, visto che l’uso massiccio delle biciclette rende la città più salubre, meno rumorosa ed anche meno pericolosa. Sono numerosi i parametri che hanno reso Amsterdam la città più amica delle biciclette, ma senz’altro uno degli elementi fondamentali è OV-fiets, il suo efficiente servizio di bike sharing.

Il primo progetto pilota di OV-fiets è nato nel 2002 e aveva l’obiettivo di rendere le biciclette parte integrante del sistema del trasporto pubblico del paese e in particolare di quello ferroviario. Sono state quindi fin da subito create 41 stazioni di bike sharing in prossimità di altrettante stazioni ferroviarie, che consentendo in questo modo ai pendolari di continuare in bicicletta lo spostamento verso il luogo di lavoro o altra destinazione.

Sono state pertanto coperte dal servizio tutte le principali stazioni del Ranstad, vale a dire l’agglomerato urbano policentrico che comprende le principali città olandesi, tra cui L’Aia, Rotterdam, Utrecht e naturalmente Amsterdam.Ma OV-fiets è stato presto esteso anche a numerose stazioni dei centri minori.

Insomma, con il bike sharing le biciclette, già molto utilizzate nei Paesi Bassi, sono diventate una parte integrante del trasporto pubblico locale e in particolare di quello ferroviario, che può vantare una minore impronta ecologica rispetto a quello su gomma. La bicicletta è divenuta così il naturale prolungamento degli spostamenti in trenoed è stata proprio questala chiave del successo di OV-fiets, unitamente alla facilità d’uso del sistema, come si può vedere nel video.

OV-fiets è stato pensato in primo luogo per gli spostamenti dei lavoratori, ma la semplicità d’uso e l’economicità del servizio lo hanno reso estremamente adatto anche ai turisti desiderosi di visitare Amsterdam e il resto dei Paesi Bassi, che grazie anche alla conformazione geografica si prestano a essere visitati in bicicletta.

L’infografica che abbiamo pubblicato più in basso, realizzata dal motore di ricerca per viaggi momondo, riporta alcune semplici istruzioni per la regisrazione al servizio (che può essere fatta anche online), oltre che per la visita della città, visto che la capillarità delle stazioni di bike sharing rendono Amsterdam una ottima meta per gli amanti dell’ecoturismo.

Si tratta insomma di una guida tascabile, con tutte le indicazioni base che servono a chi vuole visitare Amsterdam con la bicicletta: sono riportate infatti anche le indicazioni sul funzionamento del servizio, i costi, ma anche i luoghi turistici più facilmente raggiungibili in bicicletta, oltre che i percorsi da non perdere assolutamente, come la Beerbike. Insomma, dopo aver appreso come funziona il servizio di bike sharing della città più bike-friendly del mondo, non ci resta che fare le valigie alla scoperta di Amsterdam e dei Paesi Bassi!

Videogallery

  • Public Transport Bicycle, Heerlen (Netherlands)