Due Mari: «Avanti piano»

[6 settembre 2013]

Si va avanti a rilento, tra penuria di risorse economiche e qualche ritardo “storico” della politica sul piano decisionale, ma comunque si va avanti e prima o poi saranno collegati i “Due Mari” (Tirreno e Adriatico) dalla strada di grande comunicazione E78.

Proprio oggi gli assessori ai trasporti e alle infrastrutture Vincenzo Ceccarelli per la Toscana e Silvano Rometti per l’Umbria, insieme al responsabile del servizio infrastrutture e trasporti delle Marche, si sono ritrovati ad Arezzo per fare il punto della situazione dopo la riunione avuta ieri con il sottosegretario Rocco Gerlanda.

«Siamo soddisfatti perché il sottosegretario, anche a nome del ministro Lupi, ha ribadito l’interesse e l’impegno del Governo per il completamento di questa opera e per il via libera al percorso individuato lo scorso aprile dai presidenti delle tre Regioni nell’incontro che si svolse a Perugia», hanno dichiarato i rappresentanti delle tre Regioni.

Il prossimo passo delle Regioni è quello di avviare insieme agli Enti locali, un percorso per formalizzare il tracciato che è stato loro presentato e provvederanno agli atti necessari per dare il via alla “Società di progetto” che sarà incaricata di portare avanti l’opera (i tratti mancanti dalla Toscana alle Marche) e che farà la gara di evidenza pubblica per l’aggiudicazione dell’opera.

Intanto Ministero alle Infrastrutture e Cipe prenderanno atto della volontà delle tre Regioni e si avvierà l’iter che potrà portare all’inserimento della “Due Mari” fra le opere previste dalla legge 163 del 2006. Si intuisce, che appunto, la strada da fare sarà ancora lunga e l’auspicio, per quanto attiene le risorse economiche è quello di agganciare un “treno” europeo come hanno sottolineato i rappresentanti delle tre Regioni.

«L’obiettivo è quello di cogliere l’aggancio con l’Agenda Europea e con le relative risorse e l’inserimento della Due Mari fra le Grandi Traiettorie Europee. Questo farebbe finalmente realizzare il collegamento di terra fra Toscana, Umbria e Marche, con le due grandi autostrade del mare, il Tirreno e l’Adriatico, e i rispettivi porti».

La Toscana parteciperà alla futura “società di progetto” attraverso la Società Logistica Toscana, società partecipata dalla Regione e da Unioncamere Toscana.