Idea del ministero dell'Ambiente

E se sulle Alpi le auto sparissero?

[12 dicembre 2013]

Ve lo immaginate uno scenario come quello delle alpi senza più neanche un’auto? Difficile anche solo da pensarlo, ma di certo sarebbe davvero una soluzione sostenibile proponendo ovviamente un’alternativa praticabile. Quale? Probabilmente mezzi pubblici alimentati elettricamente, ma stavolta la proposta non è nostra quindi registriamo solo le parole del sottosegretario Ministero dell’Ambiente con delega alla montagna, Marco Flavio Cirillo, dette nel corso del suo intervento alla nona edizione dello Swomm (Scientific Workshop on Mountain Mobility and Transports) e aspettiamo le sue idee.

«Promuovere un sistema di mobilità sostenibile – ha detto – in grado di rappresentare un’alternativa credibile alle auto. E inserire nella programmazione europea 2014-2020 una serie di interventi per promuovere un turismo senza auto nella regione alpina».

Non solo proposte, peraltro, ma vere priorità indicathe dal sottosegretario in occasione della Giornata internazionale della montagna, nella sede delle Nazioni Unite a Vienna. L’appuntamento, organizzato dal Ministero dell’Ambiente della tutela del territorio e del mare in collaborazione con il Programma delle Nazioni unite per l’ambiente (Unep), l’Accademia europea di Bolzano (Eurac), l’Università di Camerino e l’Agenzia Austriaca per l’Ambiente, è stato incentrato sulla relazione tra mobilità sostenibile e turismo sostenibile per accrescere l’attrattività delle aree montane.

«Creare un sistema di mobilità sostenibile che consenta ai milioni di turisti che ogni anno visitano le Alpi di spostarsi facendo a meno dell’auto significa non solo rendere ancora più forte la capacità di attrazione delle regioni alpine, ma anche migliorare la qualità della vita di residenti e turisti e agire per preservare gli habitat naturali e il capitale culturale», ha spiegato Cirillo. «Le diverse esperienze dei gruppi di lavoro che si sono confrontati oggi nell’ambito dello Swomm dimostrano che un cambiamento di questo tipo è possibile: per questo intendiamo inserire interventi per la promozione della mobilità e del turismo sostenibile nella strategia macroregionale che la Convenzione delle Alpi presenterà la prossima settimana a Bruxelles, con l’obiettivo di promuoverne il valore aggiunto tra tutti i 28 Stati dell’Unione Europea e non solo tra quelli alpini».

Aspettiamo quindi con fiducia l’appuntamento di Bruxelles sperando che non succeda come al solito che queste belle idee restino sulla carta per avere qualche bel titolo di giornale (come il nostro…). A noi il compito comunque di vigilare sul buon esito dell’iniziativa.