Elezioni a Firenze, Fiab lancia il patto per la bicicletta

[14 maggio 2014]

Non solo più piste ciclabili, ma anche rastrelliere, zone pedonali e sviluppo dell’intermodalità. Queste le richieste che l’associazione FIAB FirenzeInBici propone ai candidati a Sindaco di Firenze ed ai candidati al Consiglio Comunale.

«Chiediamo ai candidati di sottoscrivere un vero e proprio patto per la bicicletta – spiega la presidente di FirenzeInBici, Marina Brizzi – in cui si impegnano, se eletti, ad adoperarsi in favore della della mobilità ciclistica, e non solo di quella. Il nosto patto chiede infatti anche più zone pedonali, opere di moderazione del traffico e sviluppo dell’intermodalità con il mezzo pubblico».

Presentato in anteprima in occasione della Giornata nazionale della bicicletta, sabato scorso alle Pavoniere, il patto è stato immediatamente sottoscritto dal candidato sindaco Dario Nardella. Tra i candidati sindaco, ad oggi ha sottoscritto anche Tommaso Grassi.  I candidati consiglieri possono sottoscrivere il patto direttamente tramite il sito di www.firenzeinbici.net; sul sito è possibile consultare in tempo reale l’elenco di coloro che hanno già aderito. Ciascun candidato può anche associare alla propria sottoscrizione un testo libero in cui potrà spiegare, ad esempio, in quale modo pensa di concretizzare il proprio impegno in favore della mobilità ciclistica.

Il testo del patto proposto da FIAB FirenzeInBici prende le mosse dalla constatazione che a Firenze traffico ed inquinamento sono problemi gravi, e dall’affermazione che l’incremento della quota di mobilità ciclistica rappresenta parte importante della soluzione al problema. Il patto si articola in cinque punti.

Al primo punto ci sono i presupposti per lo sviluppo della mobilità ciclistica: adeguatamenti finanziamenti e un ufficio dedicato alle bici, che già esiste e che deve essere potenziato. Ai punti successivi si chiedono più piste ciclabili, politiche in favore della sosta (piano della sosta, rastrelliere), moderazione del traffico (ad esempio estensione delle aree pedonali e riduzione della velocità dei veicoli a motori nelle strade secondarie) e infine più intermodalità, soprattutto con il mezzo pubblico (biglietto integrato, trasporto bici sui tram e attivazione rapida del bike sharing).

Il testo completo e l’elenco dei candidati che via via sottoscrivono il patto sono disponibili a partire dalla pagina: http://www.firenzeinbici.net/attivita/patto2014.aspx

di FIAB FirenzeInBici