Online il sito Euromobility, con gli open data delle 50 città italiane più importanti

Euromobility, la miniera della mobilità sostenibile in Italia è stata aperta

[28 aprile 2014]

La vita in città sa essere sinonimo perfetto di movimento e vitalità, ma spostarsi al suo interno è sempre più un’attività tutt’altro che piacevole. Nelle strade che ne percorrono il corpo come vene la mobilità sostenibile rischia di diventare un miraggio e una croce per cittadini e amministratori, tanto intricata da lasciare perplessi anche gli addetti ai lavori. Se pensate ad esempio che per abbattere il traffico, difendere l’ambiente e garantire il successo al trasporto pubblico locale “basti” rendere gratuiti bus, tram e metro, vi sbagliate. L’esempio della capitale europea Tallin dimostra il contrario.

Ma da oggi i ricercatori italiani – e sì, anche i sindaci e i normali cittadini – avranno però un’arma in più per uscire vincitori dal groviglio soffocante di auto, parcheggi, bus e biciclette.

È infatti appena sbarcato online www.uni.euromobility.org, il sito web sulla mobilità sostenibile in Italia realizzato dall’associazione Euromobility con il patrocinio del ministero dell’Ambiente: una piattaforma innovativa in quanto completamente open data, grazie alla quale è possibile fare analisi incrociate su dati di incidentalità, corsie ciclabili, parcheggi di interscambio, parcheggi a pagamento, flotte di veicoli comunali, zone a traffico limitato, aree pedonali, trasporto pubblico locale, car sharing e bike sharing, ma anche su dati relativi al parco veicolare circolante, su dati di qualità dell’aria e sui veicoli gpl e metano a basso impatto ambientale.

Il sito contiene infatti i dati dell’Osservatorio sulla mobilità sostenibile, che prende in esame i 50 comuni italiani costituiti da tutti i capoluoghi di regione e delle province autonome, insieme ai comuni con oltre 100mila abitanti. I dati provengono da diverse fonti: ISTAT, ACI, ARPA Regionali, Comuni, Consorzio Ecogas, ICS, Bicincittà, BikeMi, FIT Consulting.

Grazie alla disponibilità di un’enorme miniera di dati ad accesso libero, riguardanti le 50 principali città italiane, si potranno realizzare analisi personalizzate e confrontare i dati sulla mobilità lungo tutto lo Stivale, creando in tempo reale grafici, mappe, tabelle e trend degli ultimi anni di tutte o soltanto di alcune delle principali 50 città italiane. Ora che questa miniera di dati è stata liberata, non resta che scavare.