Firenze, la passerella pedociclabile di Badia a Settimo diventa realtà

[29 luglio 2013]

Finalmente è stato raggiunto il definitivo accordo tra provincia di Firenze e Rete ferroviaria italiana per la realizzazione della passerella pedociclabile di Badia a Settimo, per cui l’amministrazione provinciale aveva lanciato anche una petizione popolare.

La Giunta ha approvato il testo della convenzione con Rfi che fissa i modi e i tempi di erogazione dei 3 milioni e mezzo di euro necessari alla realizzazione della struttura. «L’approvazione della convenzione con Ferrovie è una grande vittoria per il territorio ed è il momento che aspettavamo da più di un anno – ha dichiarato Marco Gamannossi, assessore alle Infrastrutture della provincia di Firenze – Questo atto premia la tenacia con cui abbiamo affrontato questo percorso tutt’altro che facile, portato avanti insieme ai cittadini. Nel ringraziare le amministrazioni comunali di Scandicci, Lastra a Signa, Signa, Campi Bisenzio per l’impegno che hanno portato avanti assieme a noi –  ha aggiunto l’assessore – voglio davvero esprimere gratitudine anche ai 2.100 cittadini che hanno aderito alla petizione popolare lanciata in primavera, il cui successo è stato determinante per centrare l’obiettivo e sbloccare i finanziamenti».

L’opera è fondamentale per il sistema della mobilità metropolitana perché, scavalcando l’Arno, mette in comunicazione la piana di Settimo con la stazione ferroviaria di San Donnino, collegandola con Firenze in appena 13 minuti. La passerella avrà una lunghezza di 185 metri e sarà realizzata su due campate con sezione variabile. L’intervento è previsto in corrispondenza di un tratto di Arno storicamente utilizzato come passaggio fra due sponde, dove un tempo era posizionata una passerella in legno e un sistema di trasporto tramite traghetto. Ora la passerella progettata dalla provincia di Firenze collegherà le due sponde di Arno su cui sono localizzate le piste ciclabili.

Il finanziamento della nuova struttura di collegamento da parte di Rfi era previsto negli accordi stipulati nell’agosto del 2011 che definivano le opere da realizzare nell’ambito dei lavori per l’Alta Velocità a Firenze. Con la convenzione approvata dalla Provincia di Firenze, le Ferrovie impegnano ad erogare il 30% dell’importo complessivo entro 90 giorni, il 10% all’approvazione del progetto esecutivo, il 50% alla consegna dei lavori e il residuo 10% al collaudo dell’opera.

«Il rispetto di questi accordi farà diventare realtà la passerella, progetto a cui dedicheremo tutti gli sforzi nei prossimi mesi, fino all’appalto. A questo punto siamo pronti per far partire le indagini geologiche, archeologiche e la bonifica degli ordigni bellici. Convocheremo prima possibile la conferenza dei servizi per approvare il progetto definitivo», ha concluso Gamannossi.