Grab, Roma riparte dal Grande raccordo anulare delle bici

Decine di volontari si impegnano a ripulire un tratto della ciclabile

[28 luglio 2015]

Grab Roma

Un ciclotour speciale sul cantiere del GRAB e tre giorni di pulizia straordinaria per liberare dalla vegetazione diventata eccessivamente invadente un tratto della ciclabile Aniene, parte integrante del percorso del Grande Raccordo Anulare delle Bici.

Eccoli i 3 giorni del GRAB, un modo per far conoscere la bellezza di questa straordinaria ciclovia capitolina ideata da VeloLove in collaborazione con Legambiente, Touring Club Italiano, Parco Regionale dell’Appia Antica e tante altre realtà locali e nazionali. E anche un occasione per rimboccarsi le maniche, rispondendo all’invito di Alessandro Gassman e di #Romasonoio: volontari romani e provenienti da tutta Italia, infatti, da domani a giovedì, daranno un un contributo straordinario alla manutenzione e alla pulizia di uno dei segmenti dell’anello ciclabile, il tratto dell’Aniene, che congiunge Montesacro a Villa Ada.

Partiamo dall’HotGRAB. I partecipanti potranno scegliere tra due percorsi possibili, quello che attraversa il centro storico e quello naturalistico ungo i parchi Caffarella, Tor Fiscale e Aniene. Visto il caldo non viene proposto il giro completo di 44,2 chilometri, ma due “mezzi anelli” di GRAB da 20 km ognuno. La partenza è fissata alle 17 all’ingresso del parco della Caffarella (a Largo Tacchi Venturi) e i due gruppi si ricongiungeranno all’arrivo a Ponte Nomentano (precisamente alla scuola Alberto Manzi di via Valdarno) dove i ciclisti incontreranno i ragazzi del campo di vlontariato di Legambiente impegnati fin dalla mattina nella pulizia dell’area di via Val Trompia.

Attività che proseguirà anche mercoledì e giovedì sul tratto della Ciclabile Aniene che, come detto, è parte integrante dell’anello del GRAB. A coordinare le operazioni di sfalcio dell’erba, di risistemazione del tracciato e di pulizia è il circolo Legambiente Mondi Possibili insieme al Comitato di Quartiere “Sacco Pastore-Espero”, con la collaborazione di VeloLove, Retake Roma, Legambiente Circolo Aniene Roma e Associazione Culturale Tavola Rotonda.

«La visita al “cantiere” GRAB, ovvero al percorso attuale che è ancora diviso in segmenti separati a causa dell’assenza delle ricuciture che connettano tra loro i vari tratti – commenta Alberto Fiorillo, responsabile mobilità urbana di Legambiente e coordinatore del progetto GRAB – è in grado di far sperimentare in prima persona a chi parteciperà la bellezza del tracciato. Una ciclovia unica e irripetibile che, una volta realizzata, potrà trasmettere l’idea che Roma può cambiare e convincere chi abita a Roma e chi la vive da turista l’idea che l’urbe può essere una città easy, accogliente, vivibile, sana, sicura, moderna. A proposito: per cambiare bisogna rimboccarsi le maniche, come propone l’iniziativa di Alessandro Gassman #Romasonoio, e cominciare a prendersi cura e riappropriarsi degli spazi. Ed è per questo che decine di volontari si impegneranno per ripulire un tratto del Raccordo delle Bici unendo alla bellezza del gesto – il prendersi cura del territorio urbano – l’obiettivo di far risplendere la bellezza dei luoghi».

di Legambiente