Idee pedalabili: da Siena una strada per la sostenibilità

[20 novembre 2013]

E’ necessaria una Carta etica che promuova una positiva integrazione fra sicurezza stradale e mobilità dolce, nel rispetto di tutti gli utenti della strada. E’ questa la posizione emersa da “Idee pedalabili”, la due giorni che si è svolta a Sovicille e che ha visto il confronto tra vari soggetti istituzionali e non, che si occupano del tema.

Gli impegni presi nell’occasione hanno trovato la condivisione della Regione Toscana e della Provincia di Siena.  «Idee pedalabili –  ha dichiarato l’assessore provinciale al turismo, Anna Maria Betti – si conferma un evento straordinario, in grado di far confrontare soggetti diversi su temi che vanno ben oltre la passione della bicicletta e dove è emerso come un territorio e una comunità, intesa come istituzioni, operatori economici, associazioni sportive e non e singoli cittadini, sanno lavorare insieme per quei valori che connotano le Terre di Siena nel mondo. La qualità e l’eccellenza, in tutti i campi, presuppongono il rispetto delle regole e questo comporta un grande impegno quotidiano, tanta fatica e molte risorse. Se guardiamo all’agricoltura, al mondo produttivo, al turismo e ai beni culturali, questa fatica diventa investimento, valore aggiunto ed elemento competitivo».

Da tempo la provincia è impegnata sul fronte della mobilità dolce, con la messa in rete dei percorsi ciclo-turistici esistenti, che coprono già 500 km, e di quelli in via di definizione; l’integrazione con i Grandi tracciati europei; la valorizzazione dell’ospitalità, dei servizi dedicati e della loro qualificazione; una promozione permanente e integrata per il “viaggiar lento”, quali, oltre le due ruote, la Via Francigena, la sentieristica, le ippovie, gli itinerari delle Riserve e il Treno Natura. «Proposte e iniziative che connotano l’offerta turistica del territorio, in linea con il progetto Terre di Siena Green- hanno spiegato dalla provincia- che punta a coinvolgere tutta la collettività, dalle istituzioni ai comuni, dalle associazioni ai semplici cittadini, in un processo di crescita capace di rispondere alle richieste di etica e sostenibilità in crescita con numeri importanti nella domanda turistica».

Sviluppo sostenibile e mobilità dolce sono anche alla base del disciplinare sull’organizzazione di eventi ciclistici ecosostenibili, presentato a “Idee pedalabili”, che offre la possibilità di entrare nel circuito Terre di Siena Green e di utilizzarne il logo a quelle associazioni che tutelino l’ambiente nella fase di organizzazione, promozione e svolgimento degli eventi dedicati alle due ruote. Durante l’evento è stato anche consegnato il premio “Idee Pedalabili” all’Audax Bike Cilento e alla Fondazione Angelo Vassallo, il sindaco-pescatore ucciso dalla camorra nel 2010. Il premio è stato ritirato dal fratello di Angelo, Dario Vassallo e da Giancarlo Benivento. «Il sindaco Vassallo –  ha aggiunto Betti – sosteneva che il rispetto dell’ambiente e della legalità sono le risorse per il domani, per costruire una nuova felicità e una nuova economia. Sono pienamente d’accordo e non è solo un impegno verso le future generazioni, ma anche il modo per dare ancora più valore alle nostre produzioni e al territorio. C’è ancora da pedalare, ma siamo sulla giusta strada e in buona compagnia», ha concluso l’assessore.