La mattanza di migranti, due cose chiare e una conseguenza ineludibile

Far cessare subito l'orrore del massacro dei profughi vittime innocenti in fuga dalla fame e dalle guerre

[28 agosto 2015]

papà

Riceviamo e pubblichiamo

 

Altre decine di vittime in un Tir in Austria. Ed altre vittime nel Mediterraneo. La mattanza dei profughi in fuga dalla fame e dalle guerre continua.

Ed ormai ogni persona, ad eccezione del giovane segretario della Hitler-Jugend che imperversa sui mass-media italiani vomitando deliranti e raccapriccianti mostruosità e di pochi altri criminali e depravati, ha capito due cose.

La prima: che la grande migrazione dalle aree del pianeta devastate dalla nostra rapina e dalle nostre guerre verso i luoghi privilegiati in cui sperare di poter vivere una vita decente liberi dalla fame e dal terrore, non si può fermare che in un solo modo: facendo cessare quella rapina, facendo cessare quelle guerre, facendo cessare lo sfruttamento schiavista e la devastazione della biosfera; costruendo relazioni di solidarietà e di responsabilità comune, di universale riconoscimento di dignità, di pieno rispetto ed intransigente difesa dei diritti di ogni essere umano, di condivisione e di giustizia; consapevoli che vi è una sola umanità di persone tutte eguali in diritti in un unico mondo vivente casa comune dell’umanità intera.

La seconda: che ogni vita umana è un valore infinito, che tutti gli esseri umani hanno diritto alla vita, alla dignità, alla solidarietà, e che quindi il primo dovere di ogni essere umano ed a maggior ragione di ogni civile istituzione è salvare le vite, recare aiuto a chi soffre ed è in pericolo. Unico è il nostro destino di vita o di morte; questa e’ la regola aurea: agisci verso le altre persone così come vorresti che le altre persone agissero nei tuoi confronti nell’ora del bisogno, nell’ora del dolore, nell’ora della paura.

L’Europa, per come è andata la storia del mondo, ha responsabilità tremende per la plurisecolare violenza da essa esercitata su interi continenti, una violenza che tuttora continua.

L’Europa ha il dovere di cessare di fare del male ai popoli dei continenti che colonizzò e schiavizzò, ed ha il dovere di soccorrere, accogliere, assistere tutti gli esseri umani che in fuga dalle carestie e dagli orrori cercano ora scampo nel nostro continente.

C’è un modo – semplice, efficace, immediato – per far cessare subito l’orrore del massacro dei profughi vittime innocenti in fuga dalla fame e dalle guerre: riconoscere a tutti gli esseri umani il diritto di giungere in Italia e in Europa in modo legale e sicuro.

Questo deve deliberare il Parlamento italiano, questo devono deliberare i parlamenti dei paesi dell’Unione Europea, questo devono riconoscere la Commissione Europea e il Consiglio Europeo, i governi dei singoli stati.

Cominci l’Italia a salvare tutte le vite.

Riconosca il diritto di tutti gli esseri umani a giungere in Italia e in Europa in modo legale e sicuro.

Questa farebbe immediatamente cessare le stragi nel Mediterraneo, ma anche nei deserti e nei lager libici, nei Tir e nelle campagne e sui cigli delle strade.

Cominci l’Italia a salvare tutte le vite.

Riconosca il diritto di tutti gli esseri umani a giungere in Italia e in Europa in modo legale e sicuro.

Ripudi e contrasti il razzismo e lo schiavismo, infami crimini contro l’umanità. Faccia cessare questo orrore. Faccia scomparire l’abominevole mercato gestito da poteri criminali schiavisti e assassini.

Cominci l’Italia a salvare tutte le vite.

Riconosca il diritto di tutti gli esseri umani a giungere in Italia e in Europa in modo legale e sicuro.

Salvare le vite: è il primo dovere.

Ogni vittima ha il volto di Abele.

Una sola umanità.

 

Centro di ricerca per la pace e i diritti umani