La segretaria della Lega di Prato: le piste ciclabili sono per i migranti. Fiab la città è di tutti – in bicicletta!

Il 21 ottobre a Seano (Carmignano) si pedala contro le discriminazioni "a mezzo ciclabile"

[19 ottobre 2018]

In una delle solite dichiarazioni scioccanti che richiamano all’apartheid e alle quali rischiamo di abituarci, la segretaria della Lega (ex Nord) di Prato, Patrizia Ovattoni, ha affermato: «Le piste ciclabili? A Prato sono fatte per i migranti. Chi va a lavorare si sposta in macchina, chi accompagna i bambini dal pediatra pure». “Considerazioni” che hanno convinto diverse associazioni toscane a mobilitarsi e a contattare la Federazione Italiana Amici della Bicicletta per organizzare una manifestazione già fissata per domenica 21 ottobre in località Seano, importante centro del comune di Carmignano (Prato) dalle 10 in poi. ‘La città è di tutti – in bicicletta!” è il titolo di un’iniziativa in sella aperta a tutta la cittadinanza e alla politica “per una comunità sostenibile e contro ogni forma di discriminazione”.

Il consigliere nazionale Fiab Giovanni Cardinali, sottolinea: «E’ nato tutto dal basso siamo stati contattati da associazioni ambientaliste che a Prato volevano manifestare la propria contrarietà a chi usa le ciclabili per fare discriminazioni». Il Comune di Carmignano è fra i promotori. Il Coordinamento Regionale Fiab si è subito attivato e ha proposto di convogliare tutte queste energie verso un appuntamento che fosse il più inclusivo possibile». Al di là di una triste uscita contro gli immigrati, Fiab vuole sottolineare quanto anche la Lega, la forza politica di appartenenza della segretaria Ovattoni, abbia appoggiato importanti leggi legate alla mobilità ciclistica».

Infatti la Lega e tutte le altre forze politiche hanno appoggiato e approvato all’unanimità la legge quadro sulla mobilità ciclistica entrata in vigore a febbraio di quest’anno e Cardinali ricorda che  «Quel ha votato anche la legge regionale che in Toscana ha disciplinato la materia. Vanno inoltre ricordati i numerosi e proficui incontri che la Federazione Italiana Amici della Bicicletta ha avuto con tanti amministratori, alcuni dei quali iscritti alla Lega, durante l’ultima edizione della Bicistaffetta tenutasi a fine settembre tra Susa e Trieste».

Detto questo, l’appoggio di Fiab alla pedalata di Seano contro ogni discriminazione è totale e la presidente Fiab Giulietta Pagliaccio sottolinea.  «Vogliamo però concedere la cortesia a tutti di cambiare idea, anche a chi dice sciocchezze e non mastica molto di mobilità ciclistica e ciclabili», per questo ha suggerito ai responsabili Fiab dell’evento di invitare proprio la segretaria leghista di Prato a “Parole e Pedali 2018” in programma dal 27 al 28 ottobre. «Un’occasione come tante altre per farsi un’idea chiara di cosa significa la bicicletta per le nostre città e per l’integrazione tra le comunità».

 

VVISO PER I SOCI e SIMPATIZZANTI FIAB PROVENIENTI DA VARIE CITTA’:

 

Per chi viene in treno: la distanza dalle stazioni ferroviarie di Prato oppure Lastra a Signa/Signa è praticamente la stessa (12-13 km): dalla stazione RFI di Lastra a Signa, occorre prendere la statale 67 verso Signa, dove si attraversa il ponte sull’Arno, poi percorso in salita verso la collina e i cimiteri, discesa verso Villa Castelletti. Qui, a sinistra in direzione di Comeana e poi Poggio a Caiano e percorrere la statale 66 in direzione di Pistoia, l’abitato di Seano e dopo circa 4 km.

 

FIAB Prato sarà alla rotatoria tra la statale 66 e la via Baccheretana alle 9,45. A lato dela rotatoria c’è un edificio di colore rosso (tipo casa cantoniera), il luogo infatti è denominato “Casa Rossa”. Per chi viene in auto con portabici: seguire le indicazioni stradali e/o indicare sul navigatore Seano.

 

Il luogo di ritrovo èin loc. Pista Rossa a Seano (via C. Levi angolo Via Baccheretana), ore 10.00. Punto di arrivo: Parco Museo Quinto Martini