L’impatto delle crociere turistiche sul tessuto urbano. Il progetto Locations al via in 7 città Ue

Migliorare logistica e viabilità e ridurre l’inquinamento. Coinvolte Trieste e Ravenna

[10 gennaio 2017]

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Secondo il rapporto “Speciale Crociere” di Risposte Turismo, in Italia «Nel 2015 il numero dei passeggeri movimentati nei nostri porti ha superato gli 11 milioni di persone, facendo registrare un aumento del 6,5% rispetto all’anno precedente». Un turismo quindi in  forte crescita, anche se non sempre ben visto dalle comunità locali e dalle associazioni ambientaliste perché, se da una parte sembra fornire impulso alle economie locali, aumentando la notorietà e la reputazione internazionale delle destinazioni,  dall’altra – per la sua caratteristica “mordi e fuggi” e per il suo forte impatto ambientale – crea anche una serie di problemi alla viabilità urbana e periurbana durante le operazioni di imbarco e sbarco dei passeggeri e quelle di carico/scarico merci e fornitura di servizi.

Il progetto Low Carbon in Cruise Destination Cities  (Locations) punta proprio ad affrontare questi problemi, «con l’obiettivo di sostenere le amministrazioni pubbliche locali nella redazione di piani di mobilità a bassa emissione di carbonio, che prevedano misure specifiche dedicate a ottimizzare il flusso di merci e persone conseguente al turismo da crociera».

Il progetto Locations, finanziato dal Fondo europeo per lo sviluppo regionale, è promosso da Area  Science Park e sviluppato in collaborazione con l’Autorità di sistema portuale del Mare Adriatico Orientale, con il sostegno del Comune di Trieste e della Regione Friuli Venezia Giulia.  Partecipano ben diciannove partner di Italia, Croazia, Spagna, Portogallo e Albania, con il coinvolgimento di 7 città portuali europee: Trieste, Ravenna, Lisbona, Malaga, Zara, Fiume e Durazzo.

All’Area Science Park di Trieste spiegano che «Sarà testata Una metodologia per rispondere alle specifiche problematiche legate alla mobilità nelle città coinvolte. L’idea è definire pacchetti modulari di interventi esportabili in diversi Paesi dell’area mediterranea che contribuiscano a decongestionare il traffico cittadino e a ridurre inquinamento e impatto ambientale. Sono previste anche campagne di sensibilizzazione che incoraggino azioni di responsabilità per migliorare la qualità della vita nelle città, con il coinvolgimento di cittadini e passeggeri».

Fabio Tomasi di Area Science Park, conclude: «“La sfida da cogliere è quella di progettare soluzioni di mobilità per passeggeri e merci capaci di preservare le risorse naturali, paesaggistiche e culturali dei porti a destinazione crocieristica, in modo da conservarne il loro valore attrattivo nel tempo. Locations  contribuirà a definire piani per la gestione sostenibile del traffico generato dalle crociere da inserire all’interno dei Piani urbani della mobilità sostenibile (Pums) e dei Piani d’azione per l’energia sostenibile (Paes) delle città coinvolte. Area in questo punta a rafforzare il ruolo di referente tecnico per le pubbliche amministrazioni su temi strategici, come è quello della mobilità sostenibile».